Archive for May, 2008

LA REPUBBLICA DELLE PALLE

Wednesday, May 28th, 2008

Questa è la Repubblica delle Palle! La repubblica dove dire la verità è uno scandalo, dove un morto è una strage e mille morti sono una statistica.

Tutto ciò che sapete è falso e tutto ciò che non sapete è vero.

Sappiamo quel che non serve, conosciamo tutto sul Grande Fratello e le partite di calcio, ma non sappiamo nulla delle 90 bombe atomiche che ci sono in Italia (http://www.nrdc.org/nuclear/euro/euro.pdf).

Chi protesta è un antipolitico, chi dice stupidaggini un esperto.

Ci pisciano addosso e ci dicono che piove.

Ci dicono che è l’anno più freddo appena arriva il freddo e che è l’anno più caldo appena arriva il caldo.

Nessuno ci dice che 100 mila aziende italiane sono state truffate dalle banche con gli swap:
http://it.youtube.com/watch?v=NaVSzzVpNZU

Nessuno ci dice che le guerre non sono solo in Iraq e Afghanistan e che sono trenta! Ecco l’elenco:
http://it.wikipedia.org/wiki/Conflitti_in_corso

Nessuno ci dice che nella Repubblica Ceca gli USA stanno tentando di firmare un accordo per l’installazione di uno scudo spaziale:
http://it.youtube.com/watch?v=bf0zAjbqQ2Q

Nessuno ci dice degli emendamenti ad personam di Berlusconi ad inizio legislatura, mentre giornali e tv ci fanno credere che sia cambiato:
http://it.youtube.com/watch?v=NpqQKXGg-V4

Nessuno ci dice che oggi la fissione nucleare è antieconomica:
http://it.youtube.com/watch?v=n2dDIvkZPS8

Nessuno ci dice perché l’incenerimento è un non-sense e che le alternative ci sono:
http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/Le_alternative_agli_inceneritori.pdf

Nessuno ci spiega che in America l’anti-infiammatorio Vioxx ha provocato 140 mila casi di ictus, infarto e altri gravi effetti collaterali:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1078038,00.html

Nessuno ci dice che sul territorio italiano ci sono 89 basi USA:
http://www.defenselink.mil/pubs/BSR_2007_Baseline.pdf

Nessuno ci dice niente!

Ma i giornalisti dove sono?

“SEQUESTRATI”, TRATTATI E CONTENTI…

Tuesday, May 27th, 2008

Una famiglia spezzata e due ragazzini “sequestrati” con provvedimento del Tribunale dei minori. E’ quanto accaduto nei mesi scorsi a Basiglio, piccolo comune nell’hinterland milanese, dove la figlia Giorgia di 9 anni è stata allontanata per un disegno un po’ osé, che poi è risultato essere stato fatto da un compagno di classe. La vicenda ha avuto un lieto fine e i ragazzi hanno riabbracciato la famiglia, ma le domande sono molte e la gente del posto si è mobilitata in cortei di denuncia.

Motivo di tanta preoccupazione è il modo in cui i diritti di tutti noi possono essere violati con diagnosi pseudo-scientifiche di tipo psicologico. Esami non ne esistono, per diagnosticare un disturbo mentale è sufficiente un’opinione , una valutazioni soggettiva o un semplice test, non dissimile da quelli che troviamo sulle riviste. Test che da anni sono distribuiti in molte scuole italiane, dove i ragazzi vengono indirizzati verso centri neuropsichiatrici. Proprio in questi giorni in asili nido e scuole elementari di diverse regioni italiane come il Veneto, prendono il via i cosiddetti Questionari Italiani del Temperamento (Quit).

Se consideriamo nel complesso i bambini indirizzati verso questi centri, i circa 40 mila sottratti alle famiglie e i più di trentamila sotto psicofarmaci, ci rendiamo subito conto dell’estensione di questo fenomeno. Ma non è finita qui, gli psichiatri ritengono che l’8 per cento dei ragazzi sia affetto da ADHD, questo spalanca la strada a operazioni di trattamento ben più massiccie. E’ necessaria un’ampia opera di informazione per fare in modo che tutto questo non accada e che l’Italia non ripercorra le tragiche vicende verificatesi negli ultimi anni in America con il Ritalin.

Non si può più accettare che avvengano situazioni come quella di Basiglio, che i bambini vengano diagnosticati affetti da disturbi e debbano seguire iter inutili e dannosi che rendono impossibile individuare i problemi reali, spesso di tipo pedagogico o sociale, che niente hanno a che vedere con aspetti clinici. Soprattutto, non si può più accettare che un bambino venga allontanato dalla famiglia in seguito a valutazioni soggettive e superficiali.

DEMOCRAZIA GETTATA TRA I RIFIUTI

Sunday, May 25th, 2008

Tra i rifiuti di Napoli è finita pure la democrazia. Violenze contro donne, anziani, un inviato del TG3 preso a manganellate dalla polizia.

Ecco i video degli scontri:

http://it.youtube.com/watch?v=kaXxSOQu260
http://it.youtube.com/watch?v=GHprccR5YC8
http://it.youtube.com/watch?v=LRuzzHBb_Hc

Il Regime Unico ha preferito la linea dura. Rialzati italia! aveva detto e adesso pensa già al nucleare, allo Stretto di Messina, ai nuovi cancro-inceneritori. Il debito pubblico intanto sale, sale. Sempre di più! Ma Silvio ha già pensato di farsi due emendamenti ad personam, aggiunti all’ultimo momento. Uno per impedire a Rete Quattro di andare su satellite come imposto dalla Corte di Giustizia europea. Così Fede ci costerà più del canone: 350 mila euro al giorno, con decorso retroattivo dal 2006.

Al nucleare l’Italia aveva votato contro, come al finanziamento ai partiti che ora guadagnano più di prima. Eppure l’ha detto Carlo Rubbia che il nucleare all’Italia non serve. Lui è il più grande scienziato italiano, esperto di nucleare e premio nobel. L’uranio si sta esaurendo come il petrolio e le altre fonti, incidendo sempre di più sui costi. L’investimento sarebbe ripagato solo dopo 40-50 anni, nel frattempo si andrebbe in perdita. La prima centrale vedrebbe la luce, se tutto va bene, fra dieci anni.

Guardate il video di Rubbia:

http://it.youtube.com/watch?v=n2dDIvkZPS8

Per non parlare del problema delle scorie, in qualche modo devono pur essere fatte scomparire. Ma ci ha già pensato il governo Prodi. Come? Estendendo il segeto di stato: così ce le troveremo sotto il culo, ma non sapremo niente.

Leggete qua:

http://www.ecoage.com/news/20080518/segreto-di-stato-per-il-deposito-di-scorie-nucleari.htm

Per sapere come andrà a finire nei prossimi giorni sintonizzatevi su RaiSet, la tv di Regime.

Buona visione a tutti!

IL BEL PAESE VERSO LA MODERNIZZAZIONE… TRA PUFFI, QUERELE E LA BANDA DEI QUATTRO

Saturday, May 17th, 2008

L’Italia non ha un’informazione libera, non l’ha mai avuta. L’editore è il parlamento, i controllori le banche e l’industria, i referenti l’ABI e Confindustria.

Il secondo editto Bulgaro è alle porte. Ve lo ricordate il primo? Guardate il video.
http://it.youtube.com/watch?v=8Q55Te1p6yY

Come avevano potuto lasciare a casa Santoro, e un giornalista come Biagi!  Guardate il video.
http://it.youtube.com/watch?v=pXKR2GadGgc&feature=related

Con che coraggio Berlusconi aveva chiamato Santoro in diretta per dire: “Lei è un dipendente pubblico, si contenga”. Guardate il video.
http://it.youtube.com/watch?v=O5VUzDUcGTM
Grillo
Anche Luttazzi era stato lasciato a casa. Sapete… faceva satira.

Con la Sabina Guzzanti ci avevano messo meno tempo: la trasmissione RAI OT era stata chiusa dopo la prima puntata.

Quanti di voi conoscono Oliviero Beha, pluri-premiato giornalista? Scomparso anche lui dallo schermo televisivo.

Non basta più far scomparire le notizie, adesso si fanno scomparire i giornalisti.

Chi si ricorda di Stefano Salvi, epurato da Striscia la Notizia nel 2001?

Visto come tira l’aria di ‘sti tempi, mostrare Grillo in televisione è diventato un crimine. L’Agcom ha aperto un’istruttoria contro la trasmissione Anno Zero, che in una delle ultime puntate si è permessa di trasmettere scene del V-Day. Ma non su Sgarbi che è letteralmente andato fuori di testa, lanciando insulti e invettive per due ore.
I giornali hanno titolato le prime pagine con “La lite Sgarbi-Travaglio”. Ma le liti di solito non avvengono tra due persone?
Così è scoppiata la “bufera Travaglio” e la gente ha cominciato a parlare come i giornali. “Hai sentito della bufera Travaglio?” mi hanno detto l’altro giorno. Fino a qualche anno fa, pochi si sarebbero permessi di criticare Grillo, adesso va di moda. Ma la gente non si accorge di usare parole prese a prestito della televisione. Non è lei a parlare. Ho spesso l’impressione di comunicare con zombi ipnotizzati dal grande schermo.

E’ il potere dei mezzi di informazione. Prima delle ultime elezioni Di Pietro è stato letteralmente fatto a pezzi, con accuse e inscenate di ogni tipo. 

Chiamiamola per quello che è: propaganda, non informazione.

Il contraddittorio si pretende solo quando fa comodo, altrimenti è un optional. Ma il compito di un giornalista è quello di riportare fatti e avvenimenti, avete mai visto un telegiornale con contraddittorio? Se proprio si vuole, si può discutere la notizia successivamente. A Travaglio, invece, non era concesso raccontare fatti su Schifani, come accaduto durante la trasmissione di Fazio “Che tempo che fa”.

Mistificazione e distorsione della realtà. Il TG5 oggi ha intrattenuto milioni di persone con una notizia incredibile: “I puffi compiono 50 anni”. L’Italia intanto può andare a scatafascio e Matrix può fare di tutto per screditare Grillo, con filmati degni di una trasmissione gossip. Sì, tutto, tranne che parlare dei contenuti del V-Day.

Una volta eliminata la Banda dei quattro, composta da Santoro, Travaglio, Grillo e Travaglio, il Bel Paese si può finalmente avviare verso la “modernizzazione”. Già, una “democrazia a porte chiuse” tra Veltroni e Berlusconi e un’informazione unica per tutti. Il pensiero unico orwelliano!