Archive for June, 2008

SERENASE, IL NEUROLETTICO CHE MAGARI NON FA SCOMPARIRE I PROBLEMI, MA FA SCOMPARIRE I PAZIENTI

Monday, June 30th, 2008

Sulle avvertenze si legge: “Sono stati riportati rari casi di morte improvvisa in pazienti psichiatrici trattati con farmaci antipsicotici”. Stiamo parlando del Serenase, voi lo prendereste? Si legge anche: ” Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari” [1]. Sì, infatti può causare aritmie, correlate al rischio di improvvisa morte cardiaca [2]. Dato che però non sempre è possibile risalire al prodotto in questione, i casi effettivi potrebbero non essere affatto rari come sembra. Secondo i ricercatori dell’Erasmus Medical Centre olandese sono 15 mila i morti causati dagli antipsicotici Largactil/Prozin, Haldol/Serenase e Orap, e altri due farmaci gastrointestinali, Prepulsid, Motilium [3]. Questo dato è stato estrapolato analizzando l’incidenza di morte tra pazienti che assumevano il principio attivo e quelli che non lo assumevano.
Se si pensa infine che ad assumere antipsicotici sono spesso persone anziane, magari cardiopatiche o con altri problemi di salute, il dato è preoccupante. Si stima che in Italia solo nel 2006 gli anziani sotto trattamento psichiatrico siano aumentati di 17 mila unità, passando da 71 a 88 mila. [4]

[1] http://www.paginesanitarie.com/skfarmaci/monografia%20di%20SERENASE%2020CPR%205MG.htm
[2] http://www.dica33.org/argomenti/cardiologia/antipsicotico.asp
[3] http://www.xagenasalute.it/azguide/search.php?search_string=Aloperidolo&l=a&year=all&action=show&id=1253
[4] “La grande depressione. Folle corsa all’acquisto di farmaci contro la paura” di Andrea Rossi, 11/10/2007, “La Stampa”; oppure:
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=14118

LA SUPER BALLA DELLE ECOBALLE

Thursday, June 26th, 2008

Paradossi logici, magie scientifiche… balle spaziali! Anzi: ecoballe! Che paghiamo col 7 per cento della bolletta, per sentirci dire che scienziati con la bacchetta magica sono in grado di far sparire la spazzatura infilandola in un “camino”. Perciò Lavoisier aveva torto. Dicono infatti che da quei “camini” non esce nulla! “Zero!” come ha detto Veronesi. Ma se abbiamo una tonnellata di rifiuti e non esce davvero nulla, dobbiamo avere alla fine del processo una tonnellata di rifiuti tossici. Lo capisce anche un bambino.
A dir la verità questi maghi dell’immondizia fanno molto peggio: riescono a moltiplicare i rifiuti. Perché una tonnellata non basta, così aggiungono un’altra tonnellata di acqua, calce e bicarbonato per bruciarla meglio. Alla fine si ottengono 300 kg di ceneri tossiche. E tutto il resto indovinate un po’ dove va a finire.

“Quali sono le alternative?” vorrete sapere. La domanda non ha senso: la prima alternativa è di non usare gli inceneritori. Eviteremmo almeno di produrre ceneri tossiche, che poi dobbiamo comunque smaltire in discariche speciali.
In secondo luogo ci sono le nanoparticelle, che non c’entrano niente con il Nano (si spera), ma che fanno male comunque.
Sentite cosa dice l’oncologa Patrizia Gentilini riguardo gli inceneritori:

http://it.youtube.com/watch?v=dEMI8yY_cbY

Eppure per Veronesi sono consigliabili:

http://it.youtube.com/watch?v=q30ray4fAa8

Ma non dice chi lo finanzia: la Veolia, colosso dell’incenerimento:

http://www.fondazioneveronesi.it/partners.html

Adesso però ci sono i termovalorizzatori, adesso si valorizza tutto. Sì, forse si valorizza lo spreco: da un tubetto di dentifricio si ricava un cinquantesimo dell’energia che si risparmierebbe riciclandolo. Si valorizza in negativo.

Ma secondo televisioni e giornali possiamo stare tutti tranquilli, ci sono gli sciamani della scienza, dotati di bacchetta magica e sfera di cristallo, che possono compiere miracoli, possono far scomparire i rifiuti. Ma non solo: persino la verità. Pensate un po’…

IL POPOLO DELLA LIBERTA’ DALLA MAGISTRATURA

Tuesday, June 24th, 2008

Prima l’indulto e i criminali in libertà, adesso ancora i criminali liberi ma non più processabili. Quale sarà la prossima legge sulla giustizia? Centomila processi sono appena stati bloccati per fermarne uno: quello di Silvio Berlusconi.

Prima Mastella prova a imbavagliare i giornalisti e limitare le intercettazioni, ora Berlusconi ci riesce. Prima la sinistra non fa niente per il conflitto d’interessi e adesso abbiamo il Grande Conflitto. Prima la sinistra non fa nulla per mandare su satellite Rete Quattro e adesso la destra non fa nulla per mandare su satellite Rete Quattro. Prima Prodi, poi Veltrusconi, adesso Berlusconi. I nomi si alternano, i partiti cambiano (o meglio: cambiano nome), ma questo paese sembra non cambiare mai. Politici di ogni credo sembrano fare lo stesso gioco. Destra e sinistra non esistono più, esistono le mafie dai colletti bianchi, gli scandali del potere e le truffe legalizzate. E’ arrivata l’ora di Mani Pulite Bis. Craxi era scappato ad Hammamet, ora Berlusconi scapperà alle isole Fiji o alle Cayman. Ma sarà meglio che porti qualcuno con sé: ad esempio Dell’Utri, o Ciarrapico, anche Lupi e Schifani, senza dimenticare Bondi, e ovviamente tutti i parenti, amici e avvocati che siedono in parlamento. Magari è la volta buona!
Perché se andiamo avanti di questo passo a scappare saranno i magistrati. Se andiamo avanti così gli unici ad essere arrestati saranno loro, perché con l’ultima legge vergogna vengono sospesi i processi per [1]:

Sequestro di persona
Estorsione
Rapina
Furto in appartamento
Furto con strappo
Associazione per delinquere
Stupro e violenza sessuale
Aborto clandestino
Bancarotta fraudolenta
Sfruttamento della prostituzione
Frodi fiscali
Usura
Violenza privata
Falsificazione di documenti pubblici
Detenzione di documenti falsi per l’espatrio
Corruzione
Abuso d’ufficio
Peculato
Rivelazioni di segreti d’ufficio
Intercettazioni illecite
Reati informatici
Ricettazione
Vendita di prodotti con marchi contraffatti
Detenzione di materiale pedo-pornografico
Porto e detenzione di armi anche clandestine
Immigrazione clandesti
Calunnia
Omicidio colposo per errori medici
Omicidio colposo per circolazione stradale vietata
Truffa alla Comunità Europea
Maltrattamenti in famiglia
Incendio boschivo
Molestie
Traffico di rifiuti
Adulterazione di alimenti
Circonvenzione di incapace
Corruzione giudiziaria (Processo Millis-Berlusconi; guarda un po’!)

Ma qualcosa non torna. Non vi sentite un po’ presi in giro se da una parte vi dicono di inasprire le pene per l’omicidio colposo e dall’altra ritardano gli stessi processi di un anno? Non vi sentite un po’ presi in giro se da una parte vi dicono di voler mettere in galera gli immigrati clandestini e dall’altra ritardano gli stessi processi di un anno?

E questo non è niente: secondo l’Associazione Nazionale della Magistratura i processi da questo momento funzioneranno al contrario. Si deve processare prima la cessione gratuita di una dose di droga da strada tra studenti e dopo uno stupro. Si deve processare prima il ragazzino che mette una targa falsa e dopo l’assessore che prende una tangente per favorire un appalto [2].

Ditemi adesso se questa non è follia pura.

[1] http://it.youtube.com/watch?v=3dYwRpDdQgc
[2] http://it.youtube.com/watch?v=qULX–VY5gQ

ELETTROSHOCK, L’ITALIA RISCHIA DI FARE UN PASSO INDIETRO

Sunday, June 22nd, 2008

Si ritorna a discutere di elettroshock, molti psichiatri ne vorrebbero il rilancio in Italia, primo fra tutti il professor Giovan Battista Cassano. In realtà dai tempi di Basaglia la TEC non è mai stata soppiantata, in 11 centri si pratica ancora, mentre in Europa la situazione è anche peggiore: in Gran Bretagna i centri sono 150 [1]. La pratica è però stata regolamentata il 15 febbraio 1998 con una circolare della Bindi, che ne prevede l’uso solo in “episodi depressivi gravi con sintomi psicotici e rallentamento psicomotorio”, previo consenso informato. Ora si vuole fare un passo indietro: alcuni mesi fa Cassano e altri psichiatri hanno inviato una petizione al precedente ministro della salute, Livia Turco, per chiedere l’allargamento di questa pratica violenta. Nella richiesta si affermava che gli effetti collaterali sono praticamente nulli [2]. Non è proprio così, infatti a porre pesanti vincoli sull’uso della TEC in passato furono proprio i pericoli connessi. E’ come cercare di far funzionare una radio dandoci i pugni, è un trattamento barbaro, nato non dalla ricerca scientifica, ma dall’osservazione di Cerletti che aveva notato che i maiali venivano anestetizzati con una scarica elettrica prima di essere condotti al macello. Sembra più un metodo di controllo che non terapeutico, e ben si adatta agli usi dell’intelligence per sedare i ribelli all’ordine costituito.
Voler tornare indietro è segno di quanto fallimentare sia l’operato della psichiatria ai nostri giorni, non essendo mai stata in grado di chiudere i manicomi guarendo i pazienti, bensì facendoli uscire e basta, per continuare i loro interminabili iter terapeutici su percorsi differenti.

[1] http://www.dire.it/HOME/tortura_o.php?c=9991&m=3&l=it
[2] Claudia Benatti, “Il Ritorno dell’elettroshock”, Aam Terra Nuova, giugno 2008.

INTERCETTAZIONI, MA NON SOLO…

Wednesday, June 18th, 2008

Se critichi la casta sei un antipolitico, se critichi Berlusconi fai dell’antiberlusconismo, se sospetti dell’11 settembre sei un cospirazionista, se critichi la politica estera di Israele sei un antisemita. Di certi argomenti non si può più parlare! Non serve la censura, basta screditarti. Nell’era di internet esistono tecniche più sofisticate: si può parlare quasi di tutto, ma non verrai creduto su niente. La grande rete è un’illusione di libertà. Qualcuno dopotutto se ne sarà accorto: basta diffondere spazzatura, notizie false, e alla fine la gente non saprà più a chi credere. Vi ricordo che i servizi segreti sono al lavoro, che i centri di potere e le lobby sono al lavoro. Tutta gente che non se ne sta con le mani in mano. Per questo internet esiste ancora. L’unico modo che abbiamo per conoscere la verità è di accertarla noi stessi. Leggiamo le sentenze sul signoraggio per sapere della grande truffa. Leggiamo le leggi porcata per sapere sulle leggi porcata. Andiamo sul sito dell’Istat e verifichiamo di persona ciò che dice la televisione.
Non servono leggi sulle intercettazioni, non serve il bavaglio ai giornalisti per tenere a bada la popolazione, per pacificare gli animi e render tutti sereni e contenti. E’ sufficiente l’uso sapiente delle parole. Parole come termovalorizzatori, che dovrebbero chiamarsi inceneritori. Parole come liberismo che non è liberalismo e dovrebbe chiamarsi suicidio collettivo. Parole come liberalizzazione che dovrebbe chiamarsi monopolizzazione. E’ una questione di marketing, che i partiti hanno sfruttato appieno. Il Popolo della Libertà, secondo Travaglio, dovrebbe chiamarsi Il Popolo della Libertà Provvisoria.
Vogliono cancellare la mente delle persone e lo fanno con metodi sottili, lo fanno non parlando, anziché parlando. Dimenticandosi di intere vicende della storia italiana. Dimenticandosi della P2, delle leggi scritte da Craxi nell’84 per permettere a Berlusconi di continuare a trasmettere a livello nazionale e sancendone di fatto il monopolio. Poi esiste la censura preventiva di cui voi nemmeno vi accorgete. A proposito, adesso vogliono imbavagliare i giornalisti. Non saprete più niente di scandali come quello della clinica degli orrori di Milano. Con questa legge Fazio sarebbe ancora al suo posto, Moggi continuerebbe a truccare i campionati e i risparmiatori dell’Antonveneta non saprebbero ancora chi è Fiorani. Non solo sarà vietata la pubblicazione delle intercettazioni, ma anche di tutti gli atti pubblici in fase di indagini preliminari, che a volte durano anni.
Questa è dittatura democratica, fascismo silenzioso, la politica del manganello. Chi non si metterà in riga andrà in carcere. Ma i giornalisti liberi non ci stanno. Barbacetto, Travaglio e Martinelli hanno già detto no a questo disegno di legge, anche a costo di finire in galera. Forse l’unico modo per fare pressione sulla Corte Costituzionale e la Corte di Giustizia Europea.
Il motto era “Italia rialzati!”. Ma se davvero si rialzerà sarà grazie a spiriti liberi come Antonino Montenapoleone, che si è visto chiudere il blog per aver raccontato troppe verità.
Potranno imprigionare i corpi, ma non potranno mai imprigionare le anime libere.
Quelle continueranno a lottare.

VE LO DO IO IL RISCALDAMENTO GLOBALE!

Sunday, June 15th, 2008

Non ha mai fatto freddo come quest’anno: abbondanti nevicate su tutte le regioni, maglioni invernali sino ad aprile, condizionatori ancora spenti a giugno. Fino a qualche anno fa ci assillavano col riscaldamento globale. Chi si ricorda l’estate del 2003 o gli anni ’90 senza nevicate? Nel precedente articolo spiegavo che dal ‘98 a oggi la temperatura sembra essere scesa. Che cosa c’è di vero?
Innanzitutto nessuno vi sta dicendo che nel 2013 farà di nuovo caldo come nel 2003 e che nel 2019 farà di nuovo freddo come quest’anno. Nessuno vi dice che le macchie solari nell’ultimo secolo sono aumentate, quindi anche l’attività solare. Nessuno vi dice nemmeno che il sole ha un ciclo di undici anni. Non sono io ad affermarlo, è il CNR. In questo documento potete osservare la sorprendente correlazione tra macchie solari e temperature:

http://www.bo.cnr.it/documento1…

Il riscaldamento globale è un’idea geniale per ricevere finanziamenti col fine di trovare una soluzione a un problema che non esiste.

E l’anidride carbonica? Nessuno ne mette in dubbio l’aumento, ma evidentemente è così insignificante da non giustificare il riscaldamento globale. In un secondo grafico del CNR noterete qualcosa di molto strano. La CO2 è sempre aumentata dopo l’innalzamento delle temperature e non prima. Si tratterebbe di una conseguenza, non una causa:

http://www.bo.cnr.it/documento2…

Si può anche notare che nell’ultimo secolo la temperatura ha cominciato ad aumentare ben prima del boom economico del secondo dopoguerra e stranamente ha subito una controtendenza tra il 1950 e 1975. Come si spiega questo?

Ecco come si spiega:

http://it.youtube.com/tg2…

Ecco come:

http://it.youtube.com/part1…

http://it.youtube.com/part2…

http://it.youtube.com/part3…

Adesso vi sarà chiaro perché il gennaio del 2008 è stato il più freddo dell’ultimo secolo:

http://atmoz.org/coldest…

Vi sarà più chiaro perché i ghiacci si stanno riformando:

http://www.quadrantefuturo.it/polonord…

Ve lo do io il riscaldamento globale!

QUELLO CHE LA TV NON DICE, OVVERO PERCHE’ NON DOVRESTE PREOCCUPARVI DEL PREZZO DELLA BENZINA ALLE STELLE

Friday, June 13th, 2008

Ci sarebbero molte meno opinioni e le persone si troverebbero quasi sempre d’accordo, se non venissero diffuse notizie false. Da che cosa sono costituite allora tutte queste opinioni? Da castelli di carta, da illusioni… puri inganni.
Io mi fido di un politico, tu di un altro, così ne discutiamo. Non è il dogmatismo che voglio, perché saper vedere in modo nuovo è l’unica strada verso il progresso. Quello che è inaccettabile è invece la deliberata diffusione di notizie false, troppo spesso con fini economici. Il confine della discordia è tra dati di fatto e credenze.

Ecco perché il politico di turno litiga con l’opposizione, ecco perché ogni medico che ti visita ti dà un parere differente, ecco perché nucleare sì, nucleare no, ecco perché c’è bisogno della par condicio. Ecco perché viviamo in una società che di civile ha soltanto le apparenze.

A questo proposito voglio soffermarmi su un argomento di cui in questi giorni si parla tanto. Lo so che alla fine vorrete scannarmi vivo e che mi odierete per quello che dirò, perché non sarà la verità che vorreste sentirvi raccontare. Ma non sto facendo altro che leggere dati di fatto, numeri… e come si dice: la matematica non ha opinioni.

Da anni ai nostri telegiornali sentiamo notizie sensazionali del tipo: “Nuovo record della benzina!” “Prezzo della benzina alle stelle!” e così via. Premetto che se non fosse per l’euro il prezzo della benzina sarebbe davvero alle stelle. Per questo stesso motivo non terremo conto del breve assestamento subito dal dollaro negli ultimi due mesi, con rispettivo rincaro dei carburanti.
Quanto è invece aumentata la benzina tra l’aprile del 2001 e l’aprile del 2008? E’ davvero un dato così allarmante?

Prima di rispondere a questa domanda occorre una premessa riguardo l’inflazione, che secondo dati ISTAT attualmente si aggira intorno al 3,3 per cento. Prendiamoli per buoni. [1]

Questa percentuale si basa su un paniere di beni e non tutti ovviamente subiscono gli stessi andamenti. Se un bene non subisce rincari, ce ne sarà un altro con rincari anche del 6 per cento. C’è comunque da dire che con l’andamento degli stipendi attuali, anche un aumento dei prezzi del 2 per cento sarebbe eccessivo.

Detto questo, analizziamo i rincari, come ci vengono forniti dal sito prezzibenzina.it, che da tempo monitora la situazione italiana.

http://www.prezzibenzina.it/distributore…

Questi sono i prezzi che prenderemo in considerazione:

9 aprile 2008 - 1381 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

7 aprile 2007 - 1280 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

8 aprile 2006 - 1302 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

8 aprile 2005 - 1249 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

8 aprile 2004 - 1104 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

8 aprile 2003 - 1078 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

8 aprile 2002 - 1078 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

7 aprile 2001 - 1077 euro/litro (prezzo rilevato, servito)

I rincari calcolati sono questi:

Dal 7 aprile 2007 al 9 aprile 2008 –> 7,3 per cento

Dall’8 aprile 2006 al 7 aprile 2007 –> -1,7 per cento (prezzi in calo)

Dall’8 aprile 2005 all’8 aprile 2006 –> 4 per cento

Dall’8 aprile 2004 all’8 aprile 2005 –> 11,6 per cento

Dall’8 aprile 2003 all’8 aprile 2004 –> 2,3 per cento

Dall’8 aprile 2002 all’8 aprile 2003 –> 0 per cento (prezzi stabili)

Dall’8 aprile 2001 all’8 aprile 2002 –> 0 per cento (prezzi stabili)

RINCARO MEDIO: 3,6 PER CENTO ANNUO, di poco superiore all’inflazione attuale.

Come si può vedere i dati non sono così allarmanti. Solo due anni lo sono stati, mentre nel 2006 i prezzi sono persino scesi. Tra il 2001 e il 2003 sono invece rimasti stabili.

A questo punto voi direte: “E gli aumenti degli ultimi due mesi?” Sapete cosa vi dico? Non pensateci, scenderanno. Anche il dollaro tornerà a scendere.

Il vero problema è un altro: gli stipendi.

Ma d’altronde il catastrofismo mediatico, si sa, deve fare il suo lavoro. Così appena arriva il caldo ci parlerà di effetto serra, anche se l’ultimo è stato uno degli inverni più freddi e non solo qui in Italia. Secondo Jennifer Marohashi, biologa australiana, la temperatura della Terra è addirittura scesa dal 1998 a oggi. [2]

Leggete questo articolo:

http://atmoz.org/2008/02/06/…

A ottobre avevo previsto tutto! Avevo previsto che sarebbe stato uno degli inverni più freddi, che il governo sarebbe caduto e che Berlusconi sarebbe stato il nuovo presidente del consiglio, sbagliando solo di un mese. Il 24 novembre avevo postato le mie affermazioni su Answers e come prova che ciò che vi sto dicendo è vero, potete cliccare sul link qui sotto:

http://it.answers.yahoo.com/question/…

Adesso scannatemi se volete, ma nei prossimi articoli riuscirò a sorprendervi. Vi spiegherò perché la temperatura è scesa e che cosa succederà nei prossimi anni.

Buona fortuna!

[1] http://www.istat.it/prezzi/precon/aproposito/dinamica/dinamica0508.pdf

[2] Christopher Pearson, «Climate facts to warm to», The Australian, 22 marzo 2008

SCIE CHIMICHE, TUTTE LE EVIDENZE CHE STAVATE CERCANDO

Tuesday, June 10th, 2008

A volte mi dicono “ah, tu sei uno di quelli che crede alle scie chimiche!”, di solito con alterigia e superficialità. In realtà è vero l’esatto contrario: mi interesso di scie chimiche proprio perché sono scettico. Se ci credessi, che bisogno avrei di indagare? Se sapessi già tutto al riguardo, che bisogno avrei di interessarmene?

É una faccenda grossa, troppo grossa per essere vera, così molti la ignorano. Ma anche la denuncia pubblica che potrebbe derivarne è grossa. Motivo in più per continuare le indagini.

Con la stessa nonchalance venivano liquidate le discussioni sulle carceri segrete della CIA in Europa. Adesso si sa che esistono, le ha portate alla luce la Human Right Watch nel 2005, in Polonia e Romania. E nel 2006 c’è stata l’ammissione di George Bush.
Quando parliamo di Extraordinary renditions, di Abu Omar, dell’inchiesta europarlamentare di Claudio Fava, delle persone fatte scomparire illegalmente in Egitto, torturate in Siria, o fatte prigioniere in Giordania, parliamo forse di avvenimenti più incredibili dello spargimento di veleni nei nostri cieli?

Qualcuno potrebbe obiettare col fatto che le carceri segrete rappresentano un fenomeno limitato. Ma neanche tanto, se si pensa che i prigionieri nelle mani della CIA sono circa 10 mila. [2] Per non parlare di Guantanamo: 775 prigionieri, 400 persone detenute illegalmente, il 95 per cento delle quali si rivela innocente. Chi è capace di simili crimini non è in grado di concepire le chemtrail? [1]

Non mi stancherò mai di portare documentazione agli occhi della gente, perché il disinteresse non è solo incivile, ma anche criminale.

Le interrogazioni parlamentari sull’argomento sono incalcolabili, cinque solo in Italia:

Nel 2003, interrogazione di Italo Sandi (DS)

Nel 2003, Piero Ruzzante (DS)

Nel 2005, Severino Galante (Comunisti Italiani)
http://legislature.camera.it/testo_interrogazione…

Nel 2006, Gianni Nieddu (DS)

Nel 2007, Amedeo Ciccanti (UDC):
http://www.senato.it/testo_interrogazione…

Nel 2006 abbiamo un’interrogazione regionale in Sardegna, da parte di Davoli, Uras e Pisu (Rifondazione Comunista)

All’estero citiamo:

Nel 2006, l’interrogazione tedesca al Parlamento Europeo.

Nel 2007, l’interrogazione olandese al Parlamento Europeo.

Nel 2007, un’interrogazione parlamentare in Grecia.

Delle chemtrail o scie chimiche se n’é parlato in molti telegiornali. La tecnologia esiste, l’uso massivo è però un discorso diverso.

Ecco i servizi andati in onda:

http://it.youtube.com/tg_scie…

http://it.youtube.com/tg…

Su un sito militare potete leggere il documento “Owning the Weather in 2025″, uno studio commissionato dall’Air Force per il controllo del clima. Molto probabilmente degli esperimenti sono già in atto.

Ecco il documento:

http://csat.au.af.mil/2025…

Non dimentichiamo, per finire, il programma di disarmo presentato al senato degli Stati Uniti il 2 ottobre del 2001, lo “Space Preservation Act 2001″, che tra le armi esotiche citava le scie chimiche. Il documento non è stato approvato, ma è invece passato, l’anno dopo, lo “Space Preservation Act 2002″, in cui la voce era stata cancellata.

Un estratto dell’originale è disponibile sul sito della Federazione degli Scienziati Americani, dove la parola compare ancora:

http://www.fas.org/congress…

Come vedete le evidenze sono molte. La prova definitiva l’avremmo solo prelevando un campione d’aria in quota, ma non è certo con l’estremo scetticismo o la totale credulità che si può condurre un’indagine seria e scrupolosa.

Ulteriori riferimenti:

[1] Le carceri segrete della CIA in Europa, Giulietto Chiesa (Piemme)
[2] http://it.youtube.com/watch?v=L0FX4IoyDoM (Amnesty International)

LA FAVOLA DI BUSH E BIN LADEN “IL CATTIVO”, IN IRAQ

Sunday, June 8th, 2008

L’America ha mentito!
Lo ha fatto al mondo intero!
Con la scusa della Guerra al Terrorismo ha invaso l’Iraq, dove dal 2003 si stima siano morte 150 mila persone. Eppure non esisteva alcun collegamento tra Saddam Hussein e Al Qaeda. Ce lo dicono adesso. L’ha comunicato la Commissione mista del Senato americana, in un rapporto di 170 pagine:

http://www.corriere.it/pent…

http://www.corriere.it/rapp…

Non è certo la prima volta che il Governo Americano mente, l’aveva fatto con le armi di distruzione di massa in Iraq. Ma il sospetto è che lo stia facendo ora con il nucleare in Iran. Sì, perché nel dicembre scorso era uscita una notizia strepitosa: sedici agenzie dell’intelligence americana avevano rivelato che Theran aveva sospeso lo sviluppo di ordigni atomici già nel 2003.

http://www.repubblica.it/…/usa-iran…

http://www.corriere.it/…

Ora invece il battage mediatico è ripreso e il mondo intero si è dimenticato completamente di quella notizia, ne hanno già costruita un’altra. Disfano e rimontando il passato secondo le necessità del momento. Non vi ricorda un po’ “1984” di Orwell?

Ma se i collegamenti tra Iraq e Al Qaeda sono stati smentiti, anche i collegamenti tra Al Qaeda e l’11 settembre lasciano aperti molti spiragli. La versione ufficile fa acqua da tutte le parti, ci sono almeno 200 punti che la invalidano.
Dove sono le prove che sia stato Bin Laden? Ce le hanno mai mostrate? Perché sul sito dell’FBI Bin Laden non è ritenuto colpevole degli eventi dell’11 settembre, ma solo degli attentati all’ambasciata USA in Dar es Salaam in Tanzania, e a Nairobi in Kenya?

http://www.fbi.gov/wanted/terrorists/terbinladen.htm

Ricordo a tutti che la favola Bin Laden è molto facile da costruire, può essere montata con attrezzature amatoriali di basso costo. Non c’è bisogno degli effetti speciali di Hollywood. Il Governo USA oltretutto non ha problemi nella spesa militare, dato che nei precedenti bilanci si è avvicinata al 50 per cento.
Ma dopotutto gli elefanti volano. Si sa, no?

TRANQUILLI, ADESSO PENSERA’ A TUTTO BERLUSCONI

Thursday, June 5th, 2008

In Italia non c’è più il parlamento, al suo posto c’è il consiglio d’amministrazione Mediaset. La famiglia di Berluscni al completo! Compresi avvocati (Gaetano Pecorella, Niccolò Ghedini, Piero Longo), ex compagni di scuola (Romano Comincioli), medici personali (Umberto Scapagnini, Antonio Tomassini), dirigenti di Publitalia-Fininvest (Enzo Ghigo, Giancarlo Galan, Gianfranco Micciché, Brancher Aldo), l’ex vice presidente Mediolanum (Alfredo Messina), consulenti d’azienda “ad personam” (Massimo Maria Berruti), manager d’azienda privati (Salvatore Sciascia), ex dirigenti della Standa (Valducci Mario), il fiscalista (Giulio Tremonti) e persino la moglie di Fede (Diana De Feo).
Tutti nomi che potete verificare voi stessi sul sito del Senato e della Camera, di cui potete conoscere i connotati su Wikipedia.
Il parlamento in questi giorni è occupatissimo a discutere di Rete 4. Non di precariato, di conflitto d’interessi, di problemi più gravi e urgenti che affliggono il nostro paese. Ci si è dati un gran da fare per inserire emendamenti a sorpresa, all’ultimo minuto, per salvare le proprie televisioni e vincere i processi. Nel più omertoso silenzio dei media nazionali.
Chissà perché!
“Silvio Berlusconi è un mentitore professionale” diceva Indro Montanelli, “mente a tutti, sempre anche a se stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne”.
Due giorni prima delle elezioni ha mentito in diretta televisiva dicendo che Di Pietro non ha una laurea valida; ha detto che il Milan è la squadra che nella storia del calcio ha vinto di più; e si è preso tutti i meriti per aver tolto l’ICI, anche se una buona parte era stata tolta dal precedente governo. Ma qualcuno si starà chiedendo dove prenderemo i soldi. Ve lo dico io: dal fondo per i terremotati, dal fondo delle vittime di stupro sessuale e dal sistema delle infrastrutture della Calabria e della Sicilia.

Ancora non capisco come si faccia a vincere le elezioni dicendo che Mangano è un eroe. Sapete chi era Mangano? Lo stalliere di Arcore legato a Cosa Nostra, condannato all’ergastolo per duplice omicidio. Borsellino lo definiva la testa di ponte della mafia al nord per il traffico di droga.
Ma dato che alcuni potrebbero non credere alle mie parole, lasciate che vi mostri questo video in cui a parlare è proprio lui, il nostro Presidente del Consiglio:

http://it.youtube.com/mangano…

http://it.youtube.com/intercet

Non possiamo a questo punto tralasciare le altre “amicizie”: il socialista Bettino Craxi, costretto a fuggire con Tangentopoli ad Hammamet, in Tunisia; Licio Gelli, il Maestro Venerabile della loggia P2, a cui Berlusconi si era iscritto con tessera 1816. Per non parlare delle telefonate del 4 febbraio 1994, punto di contatto tra la nascente Forza Italia e il partito Sicilia Libera di Leoluca Cagarella. Ovvero Cosa Nostra!

Non notate qualche assonanza tra questo nome e quello del “Popolo delle libertà“? Il partito dei finti-liberali, con Sandro Bondi ai Beni e le Attività culturali, ex-pci ai tempi del PCUS sovietico, e Franco Frattini agli esteri, ex direttore del giornale comunista “Il Manifesto”.

Non vi sembra strano tutto questo? Non vi sembra strano che la Mondadori sia passata nelle mani di Berlusconi con una sentenza comprata da Previti e una mazzetta a Vittorio Metta? Non vi suona strano che un fascista come Giuseppe Ciarrapico sia nel Pdl? Non vi sembra anomalo che una delle figure di spicco del Partito Azienda sia Marcello Dell’Utri, condannato definitivamente a due anni di reclusione per false fatture e frodi fiscali, a due e nove anni in primo grado, rispettivamente per estorsione mafiosa e concorso esterno in associazione mafiosa?

Questo è Berlusconi, il “liberale”, che nel 2001 ha reso legale il falso in bilancio al di sotto di soglie minime, rendendo di fatto “legale” anche la costituzione di fondi neri per pagare tangenti. Riforma poi servita il 26 settembre 2005 per essere assolto al proesso All Iberian 2. E non dimentichiamo la ex-cirielli, per ridurre i tempi di prescizione; il Lodo Maccanico-Schifani, bocciato perché incostituzionale, che avrebbe reso impunibili per legge le cinque più alte cariche dello stato; o il voto dell’Italia contro il mandato di cattura europeo, che di fatto rendeva impossibile processare Berlusconi in paesi come la Spagna; la riforma per la distruzione delle intercettazioni indirette dei parlamentari, bocciata dalla Corte Costituzionale; la scandalosa proposta di Pecorella per impedire ai pm di ricorrere in secondo grado; i condoni fiscali “ad personam” con cui Berlusconi ha risparmiato miliardi di lire; la legge sulle Rogatorie per salvarlo dai processi, rendendo inutilizzabile gran parte della documentazione richiesta alle autorità giudiziarie straniere; il decreto Gasparri che impedisce di trasmettere sul digitale terrestre a coloro che non trasmettono già con l’analogico, quindi Rai e Mediaset; la Cirami per allungare i tempi dei processi e scegliersi giudici compiacenti; il decreto Tremonti per il rientro dei capitali illegali all’estero, dove a guadagnarci è ancora una volta Berlusconi, che possedeva 1500 miliardi in 64 società off-shore; la “bufala” Frattini sul conflitto d’interessi; la detassazione delle plusvalenze da partecipazione che hanno permesso guadagni stratosferici nel corso della collocazione Mediaset; la legge sulla magistratura del 2004, col risultato di indebolire il CSM.

Eppure Berlusconi riesce ad illuderci ancora una volta, con le sue televisioni e i prezzolati consulenti. Come accaduto a Chianiano nei giorni scorsi. Guardate questo video:

http://it.youtube.com/watch?v=FGWJqT-g3gA

Pensare che paghiamo il Canone, pensare che Rete 4 ci costerà 350 mila euro al giorno finché non si decide ad andare su satellite, e la legge Gasparri probabilmente ci costerà altri 300 mila euro al giorno. Pensare che Alitalia ci costerà 300 milioni! Avete capito bene, il nostro caro Silvio ha appena aggiunto un emendamento al decreto da approvare sul prestito Alitalia, dove non sarà chi se la compra a rimborsare i soldi ma noi cittadini.

Evviva Berlusconi, evviva l’Italia che se ne va. Evviva la dittatura televisiva, evviva le stupidaggini di massa del Grande Fratello. Intanto ci stanno fregando ancora una volta.