Archive for July, 2008

ABBIAMO SEMPRE VOTATO GOLDMAN SACHS SENZA SAPERLO

Monday, July 28th, 2008

Se vi dicessi che la stessa organizzazione finanzia sia la destra che la sinistra che cosa pensereste? E se vi dicessi che la stessa organizzazione ha uomini nei governi di mezzo mondo che cosa pensereste?
Sapete chi è il maggiore finanziatore di Barack Obama? Una banca d’affari, la Goldman Sachs.

http://opens…/obama…

E sapete chi c’è tra i maggiori finanziatori del rivale McCain? Proprio la stessa banca d’affari.

http://open…/mccain…

Sarebbe alquanto irrazionale finanziare ambo le parti, soprattutto quando si spendono milioni di dollari, a meno che noi si cominci a pensare che a governarci sia proprio la Goldman Sachs.

Ma restiamo in Italia. Sapevate che Romano Prodi era un consulente della Goldman Sachs? E che invece Gianni Letta, il fidato consigliere di Berlusconi, nonché manager di famiglia nel gruppo Fininvest, ora sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, è anche lui un uomo della Goldman Sachs?

http://www.ilsole24ore.com/…

Sapete che lo stesso Berlusconi assieme alla Goldman Sachs ci avrebbe comprato una società? Si chiama Endemol. E sapevate che il governatore della Banca D’Italia Mario Draghi fu addirittura vicepresidente della Goldman Sachs per l’Europa?

Ma allora da chi siamo governati? Dalla Goldman Sachs?

Sapevate poi che Massimo Tononi, Padoa Schioppa e Mario Monti sono uomini della Goldman Sachs? E sapevate che Robert Rubin (segretario al Tesoro USA, sotto Clinton), Henry M. Paulson (Segretario al Tesoro sotto G.W. Bush), Robert Zoellich (vicesegretario U.S.A.), William Dudley (capo della Federal Reserve Bank di New York), Paul Thain (capo del New York Stock Exchange), Joshua Bolten (capo di gabinetto alla Casa Bianca), Gary Gensler (sottosegretario al Tesoro), Jon Corzine (Governatore del New Jersey), Philip D. Murphy(Partito Democratico U.S.A.) sono tutti uomini marcati Goldman Sachs?

Ma chi ci sta dietro a questa potente banca d’affari e qual è l’obiettivo ultimo di tutto questo? Sto indagando a fondo per scoprire dove porta un pazzesco giro di denaro. Rimanete sintonizzati, lo saprete molto presto.

RADOVAN KARADZIC, IL DOTTORE DELLA MORTE

Saturday, July 26th, 2008

La notizia della cattura di Karadzic chiude un capitolo importante della storia, ma non ne sradica il fondamento ispiratore che ha condotto alle sanguinose atrocità umane che tutti noi conosciamo, ossia al genocidio nei Balcani. Radovan Karadzic era uno psichiatria e Slobovan Milosevic aveva ricevuto trattamenti mentali da lui per 25 anni prima della pulizia etnica. Il Partito Democratico Serbo, di cui Karazdic era a capo, venne in realtà fondato dal suo amico Jovan Rascovic, che era anche suo maestro. Rascovic teorizzava la Super razza Serba, su cui si basarono le operazioni di igiene razziale nella ex-Jugoslavia. Ideologie che ricordano molto da vicino l’eugenetica di Rudin, la quale precedette l’avvento del nazismo. Come racconta un suo collaboratore, Rascovic praticava l’elettroshock su bambini e in particolare su donne croate, provando un immenso piacere. Era sua convinzione che i mussulmani soffrissero di una fissazione erotica anale e di una compulsione ad accumulare beni e denaro. [1]
Jovan Rascovic e Radovan Karadzic sono stati addestrati con le tecniche dell’Istituto Tavistock di Londra, dove si fa largo uso di lavaggio del cervello e di droghe. Karadzic era anche un truffatore e per aumentare i profitti, presso l’Ospedale di Sarajevo in cui lavorava, inventava valutazioni psicologiche del tutto false, sia a criminali che volevano sottrarsi alla giustizia fingendosi pazzi, sia a dipendenti del servizio sanitario che volevano ottenere in anticipo la pensione. [2]
Ci sarebbero molte cose da dire anche sull’ascesa di Hitler e sul terrorismo, ma quello che più preoccupa è che un’ideologia deviata come quella psichiatrica sia ancora accettata dal mondo accademico, possedendo una parvenza di scientificità. Ma i risultati sono quelli che tutti noi conosciamo e gli strumenti barbari come sempre: l’elettroshock, tuttora usato in alcune cliniche private italiane e in diverse parti del mondo; gli psicofarmaci, somministrati a milioni di bambini, nonostante casi di morte improvvisa, suicidio, e l’interminabile lista di effetti collaterali; per non parlare delle contenzioni in ospedali psichiatrici o dei TSO compiuti illegalmente.
Un sintomo quindi è stato curato, ma non il devastante cancro sociale che ne sta all’origine.

[1] “L’inganno psichiatrico”, Sensibili alle foglie Editrice - Roberto Cestari
[2] Sudetic, Chuck (1999). Blood and Vengeance: One Family’s Story of the War in Bosnia. New York: Penguin Books

L’ENIGMA DELLA CRISI PERPETUA FINALMENTE SVELATO

Thursday, July 24th, 2008

Dieci naufraghi si salvano e a bordo di una scialuppa raggiungono un’isola disabitata. Uno di loro è stato banchiere: “Lasciate fare a me, stamperò io il denaro che vi serve. Voi dovrete pensare solo a lavorare”. Due di loro erano stati imprenditori: “A far lavorare la gente penseremo noi. Quest’isola diventerà presto un luogo meraviglioso”.
Il banchiere stampa subito mille crediti e li distribuisce in parti uguali e gli imprenditori cominciano subito a dare ordini alla gente, mandandola a caccia, mandandola a raccogliere frutta. Ogni porzione di cibo viene venduta a un credito. Ma uno degli imprenditori si accorge di non avere abbastanza denaro per pagare i dipendenti, così chiede un prestito al banchiere. Lui subito gli concede cento crediti, a patto che entro un anno ne restituisca il doppio.
L’imprenditore allora, trovandosi questo ulteriore costo, è costretto ad aumentare i prezzi a un credito e mezzo. Questo inizialmente sembra garantire buone rendite, ma poi i clienti cominciano ad andare a comprare dall’altro imprenditore. Quest’ultimo vedendo le richieste crescere può permettersi di aumentare i prezzi, prima a un credito e venti, poi a un credito e cinquanta. Alla fine sente di aver bisogno anche lui di un prestito e chiede cento crediti, da restituire entro un anno raddoppiati. Questo incide sui costi e fa salire ulteriormente i prezzi, sino a due crediti. Alla fine le richieste diminuiscono, perché la gente non ha ricevuto gli stessi prestiti degli imprenditori e non è più in grado di comprare la merce. Gli imprenditori invece non riescono ad aumentare gli stipendi perché devono restituire i prestiti, caricati di interessi. Così, nonostante i costi, gli imprenditori alla fine sono costretti a non aumentare più i prezzi, ma a chiedere allo stesso tempo altri finanziamenti. Gli imprenditori sono strangolati dai debiti e rischiano di fallire, mentre la gente non ha abbastanza soldi per comprarsi da mangiare.
C’è qualcosa di strano in tutto questo e uno degli abitanti un giorno protesta: “Abbiamo un isola tutta per noi, abbiamo tutto ciò che vogliamo: selvaggina, frutta in abbondanza… com’è possibile che non ce la facciamo a tirare avanti?”
Il banchiere allora trova una soluzione: “Da oggi concederò prestiti anche a voi e crediti al consumo”.
Le cose in un primo momento sembrano andare meglio, ma poi i prezzi ricominciano ad aumentare e la gente rischia di nuovo la fame. E’ la stagflazione: c’è crisi, ma misteriosamente i prezzi continuano ad aumentare. Finché un giorno un abitante dell’isola protesta di nuovo: “Come facciamo a pagarti tutti i debiti che adesso noi abbiamo? Tu inizialmente ci hai concesso soltanto mille crediti, non ci hai mai dato i denari per pagare anche gli interessi”.
La gente si sveglia! Finalmente tutti comprendono l’inganno e la trappola in cui sono caduti, così fanno la rivoluzione. Ognuno riprende i suoi denari e il banchiere viene rinchiuso in una cella.
La gente dell’isola decide di riorganizzare tutto quanto. Uno di loro sarebbe diventato lo stato e annuncia: “Da oggi concederò quanti crediti vorrete, purché produciate. Più sarà alta la produzione, più sarà il denaro in circolazione. In questo modo i prezzi resteranno costanti e non ci sarà inflazione. Non vi chiederò interessi, ma recupererò il denaro che servirà per gestire l’isola attraverso le tasse. Più sarà alta la produzione, minori saranno le tasse, in modo da rendere proporzionale il denaro in circolazione rispetto ai beni prodotti”.
Tutti sembrano contenti della fantastica idea e quella diventa l’isola più felice del mondo.

QUESTI FUORILEGGE DEI BANCHIERI

Tuesday, July 22nd, 2008

Se il povero commerciante non emette uno scontrino si trova la finanza a casa, le banche invece possono permettersi di lucrare illegalmente miliardi di euro e farla franca. Per cinquant’anni hanno praticano l’anatocismo (calcolo degli interessi sugli interessi), espressamente vietato dal codice civile, art. 1283. La sentenza del 2004, numero 21095, della Cassazione, non lascia dubbi su questa pratica scorretta.
Ben cinque norme del decreto Bersani sono state puntualmente disattese: l’elusione della simmetria dei tassi ha consentito un illecito di 5,9 miliardi di euro; la portabilità dei mutui non è stata praticata dalla maggior parte delle banche e nemmeno la rinegoziazione; i costi di chiusura dei conti sono stati abrogati, ma i soldi sono stati recuperati addebitando ulteriori costi nel trasferimento di titoli; nonostate l’eliminazione dei costi notarili per la cancellazione delle ipoteche, molte banche hanno continuato a chiedere sino a mille euro.
Una trattativa con l’ABI imponeva riduzioni per i mutui contratti prima del 2001, ma il vincolo non è stato preso in considerazione e sono persino state incassate penali non dovute. Ora devono finire di rimborsare i clienti, ma ne hanno subito approfittato per applicare commissioni illecite.
Con gli swap sono state truffate centomila aziende italiane e molte amministrazioni pubbliche si sono trovate nei guai a causa dei derivati, che sarebbero dovuti servire da garanzie.
Recentemente sono stati 120 mila i pignoramenti di case per rate di mutui non esigibili, appioppati alla gente a tasso variabile quando i tassi erano ai minimi storici.
Insomma, fidarsi è bene, ma non fidarsi delle banche è meglio.

LA DOMANDA A CUI I BIOLOGI NON SANNO DARE RISPOSTA

Sunday, July 20th, 2008

Che fine ha fatto il Progetto Genoma Umano? Il battage mediatico di qualche anno fa si è improvvisamente spento, le cose infatti non sono andate proprio come dovevano. I geni sono appena 30 mila e non centinaia di migliaia come si pensava: quindi sono del tutto insufficienti a spiegare la complessità umana. Dove si trovano le informazioni mancanti? A ogni gene non corrisponde una singola proteina come si pensava, bensì molteplici. Non può essere quindi codificato nel gene l’intero carattere ereditario. L’ingegneria genetica ha pagato le conseguenze di questo quando si è accorta che un gene introdotto in una specie differente non produce più le stesse proteine.
Recenti ricerche paleontologiche conducono alle stesse enigmatiche domande. Darwin scriveva: “se venisse dimostrato che è esistito un organismo complesso che non sia stato formato da numerose, successive, lievi modificazioni, la mia teoria crollerebbe”. Oggi questa dichiarazione è giunta al capolinea: tutti i ritrovamenti lasciano intendere che le specie si siano evolute “per salti”, non gradualmente. La via d’uscita da questa impasse si trova forse nello stesso fattore sconosciuto ai genetisti?
I dubbi degli scienziati vengono confermati dall’improbabilità statistica. Non vi è alcuna possibilità di passare da una forma a una migliore tramite mutazioni genetiche casuali. Dovremmo tenere conto dell’entropia, secondo cui ogni cosa tende al disordine, e ci vorrebbero miliardi di anni per avere cambiamenti utili. L’evoluzione di Darwin nemmeno possiede spiegazioni ragionevoli per quelle specie intermedie con forme che non sono di alcun vantaggio per la sopravvivenza, ma che si rivelano invece utili nella fase evolutiva successiva. E’ come se esistesse un piano evolutivo, orchestrato dalla natura stessa.
La teoria di Darwin risulta inadeguata anche nello spiegare perché forme di vita come gli squali o le felci siano immutate da milioni di anni.
Sin ora mai nessuno ha osservato direttamente il salto evolutivo a una nuova specie. L’irradiamento in laboratorio ha sempre prodotto difetti del DNA e mai evoluzioni vere e proprie. Sui libri di scuola si trova spesso l’esempio delle falene inglesi, come dimostrazione delle teorie di Darwin, o l’esempio dei batteri che diventano resistenti agli antibiotici, ma probabilmente abbiamo a che fare con interruttori del DNA già presenti, non con informazioni nuove, che possono essere attivati o disattivati a seconda delle condizioni ambientali. Quello che non è mai stato osservato è un reale passaggio da una specie a un’altra.
Nessuno scienziato è oggi in grado di rispondere alle domande sollevate in questo articolo. Per noi hanno soltanto ipotesi. Qual è, allora, il fattore mancante?

SCHIAVI DELLE BANCHE

Sunday, July 13th, 2008

L’attuale sistema finanziario è così radicato nella società che nessuno osa metterlo in discussione, ma sembra congegnato apposta per rendere schiava la gente. Eccone i meccanismi perversi:

INTERESSI COMPOSITI: Gli interessi vengono calcolati di anno in anno, non sulla somma iniziale ma sul montante (ovvero somma iniziale più interessi via via calcolati), questo fa crescere i debiti in maniera esponenziale. Se noi non riusciamo a pagare nei tempi concordati, potremmo dover rendere cinquanta volte tanto. Questa si chiama usura, dato che l’interesse va ben oltre il costo contabile o il rischio legato al prestito.
Vi ricordo anche che lo Stato italiano non riuscirà più a pagare il proprio debito, che ogni anno aumenta di 70 miliardi di euro a causa degli interessi e che continuerà a incidere sulle tasse che noi paghiamo.

RISERVA FRAZIONARIA: la banca può prestare cinquanta volte il denaro realmente posseduto, con guadagni spropositati. Immaginate se voi con 100 euro in tasca poteste prestarne 5000, digitando la cifra su un terminale, e poteste poi avvantaggiarvi degli interessi calcolati su 5000 euro e non sui 100 realmente posseduti.
Informatevi, funziona proprio così.

L’ADDEBITAMENTO: tutta la moneta viene emessa a debito anche se nessuno ha capito in cambio di cosa deve essere resa a chi la emette. Vi ricordo che il Gold Standard è finito da quasi cento anni. Si tratta di un inganno, la moneta appartiene al popolo e dovrebbe essere emessa accreditandola.

CRISI FINANZIARIE: Sui mercati finanziari i soldi non vengono mai persi ma soltanto trasferiti, di solito nelle mani dei Big Boys, coloro che controllano la borsa. Gran parte delle crisi sono volute e vengono provocate agendo sui tassi d’interesse o su altri fattori economici.

LA TRAPPOLA DEI SALARI: dato che i debiti incidono anche sui costi di un’azienda, quest’ultima è costretta ad aumentare i prezzi, ma allo stesso tempo è costretta a tenere bassi i salari per far fronte al debito. Avete capito adesso con chi ve la dovete prendere?

COLLATERALI FALSI: basta mettere in circolo collaterali non validi, quindi non convertibili, per finanziare guerre o rastrellare soldi da cittadini e aziende. Si tratta di una truffa colossale oggi largamente diffusa, anche se i media non ne parlano.

PRODOTTI SPAZZATURA: non fidatevi mai dei consigli della banca, perché è in conflitto d’interessi. Sarà propensa a rifilarvi prodotti dei clienti o su cui possa avere un ricavo. Le banche sapevano che Parmalat era un’azienda fallita, ben prima che i piccoli risparmiatori perdessero tutti i loro soldi.

DERIVATI: Centinaia di comuni e centomila aziende italiane sono state truffate con i derivati. Le previsioni su strumenti strutturati sono spesso complesse e richiedono software costosissimi che solo le banche possono permettersi. A rimetterci sono sempre i cittadini e a guadagnarci le banche.

SOCIETA’ DI CLEARING E PARADISI FISCALI: Con il denaro si possono fare veri e propri giochi di prestigio, si possono riciclare miliardi di euro e li si può far riapparire lindi e puliti; oppure si possono creare immensi fondi neri.

DOVE CI PORTERA’ BERLUSCONI?

Friday, July 11th, 2008

In due mesi di governo sono già cinque le leggi incostituzionali approvate o in discussione e molte di più le proposte indecenti che violano i principi fondamentali dell’uomo e i diritti umani:

AGGRAVANTE RAZZIALE
Siamo alla discriminazione razziale: in pratica se un bianco rapina una banca subisce una pena “da italiano” mentre se un clandestino, magari di pelle nera, rapina la stessa banca subisce una pena molto più severa, “da immigrato”.

IMPRONTE AI BAMBINI ROM
Seconda discriminazione razziale. Il bambino Rom, considerato più pericoloso degli altri, deve essere schedato e stigmatizzato.

LODO ALFANO O SCHIFANO
Già passato alla camera, consentirà alle quattro più alte cariche dello stato l’immunità totale. Mentre il nero immigrato che rapina una banca subisce una pena più severa, loro possono delinquere senza limiti.

PATTEGGIAMENTO A FINE PROCESSO
Rende impossibile mandare in galera tutti coloro che hanno commesso reati con una pena sino a sette anni e mezzo. Il giudice è costretto a non motivare la colpevolezza dell’imputato e, nel caso di una condanna a Mills, a non intaccare la reputazione del Premier.

DECRETO SUI RIFIUTI
Dal 9 luglio a Napoli nelle discariche si potrà smaltire di tutto, rifiuti tossici compresi, che nel resto d’Italia sono considerati normativamente pericolosi.

CARCERE PER CHI SI OPPONE
Sempre nello stesso decreto sono previsti cinque anni di carcere per chi promuove proteste, un anno per chi intralcia la gestione rifiuti, da tre mesi a un anno per chi tenta di entrare abusivamente nei siti od ostacola i lavori.

USO DELL’ESERCITO NELLE CITTA’
Violenza genera violenza, si sa, e la proposta di usare l’esercito nelle città per contrastare la criminalità porterebbe a uno stato di tensione generale, che niente ha a che vedere con la sicurezza.

BLOCCA PROCESSI
Centomila processi verranno bloccati e molti di questi finiranno in prescrizione. Tra i reati impuniti ci sono corruzione, sequestro di persona, rapina, frodi fiscali, sfruttamento della prostituzione, aborto clandestino e molti altri.

SALVA RETE QUATTRO
Nonostante la condanna della Corte Costituzionale Europea, Rete Quattro continua a trasmettere abusivamente, anche senza l’emendamento di Berlusconi.

BAVAGLIO ALLA STAMPA
Non si potrà più pubblicare nessun atto pubblico (ripeto: pubblico e non coperto da segreto) riguardante indagini preliminari (che di solito durano anni) e intercettazioni, il rischio è di finire in carcere. Con questa legge ad esempio non avremmo saputo niente della Clinica Santa Rita.

LIMITAZIONE DELLE INTERCETTAZIONI
Non sarà possibile intercettare per più di tre mesi, anche per reati gravi, mentre per i reati con pene inferiori ai dieci anni saranno vietate. Questo provvedimento evidentemente fa parte di un piano più esteso per indebolire la magistratura.

SUPERPROCURA PER REATI AMBIENTALI
Intaserà i procedimenti e rallenterà la lotta all’illegalità ambientale.

SFRUTTAMENTO DEI LAVORATORI
Con la crisi dei mutui e l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità la gente sarà portata a lavorare dieci ore per ottenere quello che di diritto gli spetterebbe lavorandone otto. A pagare meno tasse, inoltre, è solo l’azienda e non è detto che il lavoratore ne tragga dei vantaggi.

CONTRO LE VITTIME DI STUPRO E I TERREMOTATI
Premesso che l’ICI sulla prima casa in parte era già stato tolto dal precedente governo, i soldi vengono presi dal fondo per i terremotati, dal fondo delle vittime di stupro sessuale e dal sistema delle infrastrutture della Calabria e della Sicilia.

PRELIEVO DALLE TASCHE DEGLI ITALIANI PER ALITALIA
Il prestito Alitalia di trecentomilioni lo restituiremo noi italiani, col pagamento delle tasse.

Leggi discriminatorie e incostituzionali come queste ricordano molto da vicino il periodo fascista. La differenza è che adesso si possiedono i mezzi di comunicazione che danno l’idea di un’opposizione soft o nel torto. Ma d’altronde, come dice Berlusconi, Mangano era un eroe!

LEGGI VERGOGNA MADE IN USA

Thursday, July 10th, 2008

Tra indulti e Salva Processi non si può certo dire che in Italia i diritti vengano salvaguardati, ma le leggi vergogna non sono solo da noi. Volevo a  tal proposito citarvi alcune delle leggi più scandalose passate negli ultimi anni negli Stati Uniti D’America:

PATRIOTIC ACT (2001): una delle leggi più liberticide in assoluto, ha trasformato di fatto gli USA in uno Stato di Polizia, violando la privacy dei cittadini e limitando la libertà di espressione. E’ stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Suprema nel 2007.

MILITARY COMMISSION ACT (2006): ha istituito tribunali militari per cittadini e stranieri e per chiunque sia sospettato di essere nemico dello stato e consente di emettere sentenze senza alcun diritto alla difesa (o habeas corpus).

JOHN WARNER DEFENSE AUTHORIZATION ACT (2007): prevede il dislocamento preventivo di truppe in tutto il territorio statunitense,  senza bisogno di autorizzazioni particolari,  per sedare “disordini pubblici” e rivolte. Non vi ricorda qualcosa di molto simile che sta succedendo in Italia?

ENERGY POLICY ACT (2005), Titolo 5: consente l’assegnazione di diritti di passaggio nelle terre indiane e lo sfruttamento energetico a detrimento delle tribù locali.

Per finire non può mancare la NATIONAL SECURITY AND HOMELAND SECURITY PRESIDENTIAL DIRECTIVE del 4 maggio 2007, che in caso di catastrofe nucleare o un nuovo mega attentato, consentirebbe a Mr. Bush di rimanere in carica ad oltranza, per continuare l’attività di governo da un bunker super protetto e portare avanti quella che è già stata definita la “Guerra Infinita”.

C’E’ UNA BUONA RAGIONE PER NON CONSUMARE BIOLOGICO?

Thursday, July 3rd, 2008

Per milioni di anni l’uomo ha mangiato cibo biologico, è soltanto con l’avvento dell’agricoltura intensiva che la frutta ha cominciato a essere trattata prima e dopo la raccolta, che i terreni si sono impoveriti sempre di più di humus e che i cibi hanno iniziato ad arrivare sulle nostre tavole carenti di vitamine. Nonostante metà della popolazione sia destinata a morire di malattie cardiovascolari o cancro, dove è risaputo che la prevenzione è di fondamentale importanza, la maggior parte delle persone continua a ignorare questo tipo di alimentazione sana e naturale.

Quali sono dunque i motivi per cui tutti noi dovremmo consumare biologico? E soprattutto: possiamo fidarci delle etichette? Per esperienza personale le qualità organolettiche sono notevolmente superiori, un pomodoro bio non rimane in frigo più di quattro giorni senza cominciare a marcire, proprio come i pomodori dell’orto di casa. Se non mi credete provate a chiedere all’addetto di corsia di un supermercato, probabilmente vi dirà che la frutta e la verdura biologica necessitano di maggiore attenzione.

Esiste poi la carne bio, dove gli animali non vengono trattati con antibiotici. Gli effetti sull’uomo di questi farmaci sono poco conosciuti, non esistono studi su larga scala. Eppure ce li troviamo tutti i giorni nei piatti.

Se però foste ancora scettici, date un’occhiata alle etichette. Non vi sarà difficile notare che gli additivi sintetici sono introvabili, che gli aromi sono quasi sempre naturali, che lo zucchero comune è di solito sostituito con quello di canna e che le date di scadenza sono piuttosto vicine. Qui non è facile barare, gli ingredienti riportati sulle confezioni devono attenersi alle leggi vigenti.

Bio significa anche rispetto per l’ambiente, per la biodiversità, i prodotti infatti sono privi di fitofarmaci o concimi chimici e i terreni sono ricchi di humus; i cibi arrivano sulle nostre tavole ricchi di antiossidanti e nutrienti, meno acquosi e più gustosi.

Negli ultimi anni i consumatori si sono moltiplicati, ora è possibile trovare questi prodotti in quasi tutti i supermercati. I prezzi sono sempre più vicini a quelli dei prodotti convenzionali e in alcuni casi sono praticamente gli stessi. Così vi chiedo: c’è una buona ragione per non consumare biologico?