Archive for January, 2009

IL SILENZIO MAFIOSO E I POTERI OCCULTI D’ITALIA

Thursday, January 29th, 2009

Le televisioni dormono, i cittadini sono stati narcotizzati. L’Islanda è fallita! il governo è stato “mandato a casa”. Laggiù è scoppiata la “rivoluzione”, ma Bruno Vespa dov’era? I telegiornali dov’erano?

http://www.agoravox.it

Ci tengono in stato vegetativo per non farci capire quel che succede. Per non dire che in Italia c’è di nuovo la P2 e che non serve a nulla votare a destra o sinistra. De Magistris lo ha detto: «Le indagini Why Not stavano ricostruendo l’influenza di poteri occulti>>. Una Nuova P2, insomma:

http://www.lastampa.it/38835girata.asp

E i giornalisti dov’erano? La guerra tra procure non è mai esistita, è esistito invece un giro di vite che è costato la carriera a molti bravi magistrati e giornalisti come: De Magistris, la Forleo, il capitano Zaccheo, Sagona, il giornalista Carlo Vulpio, Gabriella Nuzzi, Dionigio Verasani e il procuratore Apicella.
A ognuno di loro non è più stato permesso di svolgere le funzioni regolarmente, cui erano assegnati. Tutto “in nome della costituzione”.

Ma i telegiornali in questi giorni erano impegnati a ricordarci che l’antisemitismo è da condannare, sfacciatamente, dopo oltre mille morti palestinesi. Invece di parlare dei bombardamenti che, forse non lo sapete, ma sono ripresi. Israele non si tocca perché c’è stata la Shoà quasi un secolo fa, capito? Ma le centinaia di migliaia di morti in Darfur di adesso sono sicuramente di seconda categoria. Giornalisti rari come Santoro devono essere messi alla gogna. L’importante è che nessuno ci dica che in Pakistan si stanno usando i droni. Ripeto, in Pakistan si stanno usando droni.

DEMOCRAZIA MASCHERATA DA OBAMA

Monday, January 26th, 2009

Siamo nell’era dell’informazione, ma non sappiamo niente.
Non sappiamo nulla della Nuova P2 su cui De Magistris indagava.
Non sappiamo che il debito è la più grande truffa che sia mai stata inventata.
Che Bush nel 2002 ha invalidato il trattato ABM.
Che la moneta è creata dal nulla dalle nostre banche (come sostiene il nobel per l’economia Maurice Allais o rivela la Banca Nazionale Svizzera)
Che il falso in bilancio è la base di tutte le truffe “per bene”, della corruzione e dei fondi neri.
Che un minimo di falso in bilancio in Italia si può fare, perché è stato legalizzato.
Che la P2 di Gelli dipendeva dalla CIA.
Che Mani Pulite è opera degli americani.
Non sappiamo neppure che la temperatura globale è tornata a scendere, negli ultimi anni.
Che la politica economica è alla base di tutte le decisioni politiche ed è in mano ai privati.
Che Adam Smith aveva completamente torto.
Che l’interesse composito è una truffa.
Che metà dei rettori delle università italiane fa parte della massoneria (vedere il libro “Un paese di baroni”, Chiarelettere).
Che la borsa non è al servizio del capitale come si vuol far credere, che crea liquidità quando è in eccesso e la distrugge quando è in difetto.
Che i grandi speculatori fanno miliardi nel mercato delle valute, detto Forex, e che tale mercato è esente da tassazione.
La democrazia ha conquistato il mondo, è stata esportata quasi ovunque, ma la democrazia come la intendono gli americani non funzionerebbe senza l’inganno.
Ci dicono che Obama cambierà il mondo. Grande operazione di Marketing! E ce lo dice quella televisione che da anni ha fatto a pezzi chi aveva delle buone idee e ha sostenuto chi voleva la guerra. Ma voi pensate veramente che una persona venuta dal basso possa giungere sino alla Casa Bianca senza essere fatta completamente a pezzi? Il repubblicano Ron Paul infatti è stato annientato prima dell’inizio, ma Obama sarà ricordato come il nuovo Martin Luther King. Eppure quanti soldi gli ha dato la Goldman Sachs! E il capo di gabinetto, un certo Rham Emanuel, non promette affatto bene: il padre, Benjamin M. Emanuel, era membro dell’organizzazione terrorista e sionista Irgun.
La vera democrazia non può esistere senza informazione, e mentire è tipico delle dittature. Nessuna “dittatura mascherata” potrebbe sopravvivere con un popolo consapevole. L’Italia siamo noi, l’Europa siamo noi, e se scoprissimo che tutto questo è un inganno… beh, non dovremmo fare altro che dire: “E’ tutto sbagliato!”
E a quel punto avremmo veramente una democrazia.

L’ATOMICA SEGRETA DEGLI STATI UNITI D’AMERICA

Monday, January 26th, 2009

Un veterano accusa gli Stati Uniti di aver lanciato un ordigno nucleare da 5 chilotoni nel corso della Guerra del Golfo del ‘91. Diversi centri sismici nel mondo hanno in effetti rilevato un evento sismico della stessa portata, tra Basra ed il confine con l’Iran, come descritto dal militare. Rainews24 ha condotto un’inchiesta sul caso denunciando la pericolosa situazione sanitaria nella zona.

http://www.rainews24.it/bomba

Negli ultimi vent’anni potrebbero essere più di uno gli ordigni nucleari esplosi. Si investono miliardi di dollari nella ricerca militare e non è detto che tutto ciò che si scopre venga reso pubblico. Esistono le micro atomiche tascabili, con raggio d’azione limitato. Ne ha parlato anche il noto fisico nucleare italiano, Emilio del Giudice, il 28 febbraio scorso, in un’audizione presso la Camera dei Deputati: la possibilità di provocare esplosioni nucleari al di sotto della massa critica esiste! In un’intervista il fisico spiega che armi simili possono già essere state utilizzate nella prima, nella seconda Guerra del Golfo, nella guerra in Bosnia, nella guerra in Kosovo, in Cecenia e in Libano.

http://it.youtube.com/watch?v=R-KkQz-9dus

SCHEDATURA DI MASSA: OPERAZIONE FACEBOOK?

Thursday, January 22nd, 2009

C’è qualcosa di molto importante che dovreste sapere!
Forse non avete mai sentito parlare di un’organizzazione che si chiama In-Q-Tel.

http://www.iqt.org/02.html

Traduco dal loro stesso sito web, alla pagina soprastante:

“In-Q-Tel è un’impresa indipendente, privata, fondata dalla CIA. Lanciata nel 1999, la missione di In-Q-Tel è di identificare e investire in compagnie, sviluppando tecnologie informatiche d’avanguardia che servono gli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America”. (”In-Q-Tel is a private, independent, enterprise funded by the CIA. Launched in 1999, In-Q-Tel’s mission is to identify and invest in companies developing cutting-edge information technologies that serve United States national security interests”)

Il loro motto sul sito recita: “Accelerare l’innovazione per la comunità dell’intelligence” (”Accelerating Innovation for the intelligence community”)

Chi sono i clienti di questa enigmatica società, che servono i nobili scopi di una maggiore sicurezza statunitense? Uno è certamente Facebook, come si può chiaramente vedere in questa pagina:

http://www.iqt.org/copan_systems.pdf

Ora la domanda è: la schedatura informatica e volontaria di milioni di persone nel mondo può servire agli scopi dell’intelligence statunitense, per una maggiore sicurezza nazionale? Naturalmente spero che lo faccia, tutti noi vogliamo che lo faccia, non è vero?

NON SI VUOLE UNA CURA PER I MALATI DI DIABETE

Thursday, January 22nd, 2009

Secondo la letteratura medica la causa del diabete di tipo due (la forma più comune, per intenderci) è tuttora ignota. Di fronte a risultati tanto deludenti della medicina, non si comprende l’accanito ostracismo verso chiunque, non appena affermi di aver scoperto di più in proposito. E’ il caso del dottor Domenico Fico che formulò l’ipotesi della patogenesi epatica già nel lontano 1968, ma lungo il suo percorso ha trovato soltanto ostacoli: pubblicazioni rifiutate con motivazioni inconsistenti, veti che impedivano la ricerca e così via. Ma l’intervento chirurgico vascolare potrebbe effettivamente essere la via d’uscita per milioni di pazienti, costretti invece a rimpinguare le casse delle aziende farmaceutiche per anni, per fatturati miliardari. Una dieta adeguata, invece, in molti casi sarebbe sufficiente a prevenire l’insorgere della malattia, legata ad un alterazione del metabolismo dei glucidi e causata da un danno del fegato, che non sarebbe più in grado di svolgere la sua funzione omeostatica o di regolatore dell’attività insulinica.

Nota Bene: le informazioni ivi contenute sono intese ai soli fini informativi, non sono riferibili a prescrizioni mediche o consigli terapeutici.

Fonte: http://www.diabetenews.8m.com/EPATICA.htm

A CHI APPARTIENE IL NOSTRO DENARO?

Monday, January 19th, 2009

Moneta e prezzi prima o poi raggiungono sempre un accordo, è il debito che invece carica l’attività produttiva di costi fittizzi, creando la singolare situazione in cui i prezzi continuano ad aumentare e la moneta scarseggia: la cosiddetta stagflazione. Si tratta, ancora una volta, di comprendere la funzione della moneta: un mezzo, non un fine. Affermare che la moneta è insufficiente è come dire che mancano chilometri per costruire strade. Eppure il concetto di scarsità è uno dei concetti fondamentali insegnati in economia. In realtà la moneta dovrebbe essere regolata dall’ente emittente in base alle necessità, l’immissione di liquidità se ci sono capacità produttive non ingenera inflazione. Indubbiamente la scarsità è un concetto che alla casta dominante conviene, perché come insegna la storia, chi in passato deteneva le risorse essenziali più scarse, era in grado di controllare la società e accumulare ricchezze. L’obiettivo delle banche è proprio questo, non quello di distribuire risorse e ricchezze, che in sé dovrebbe essere la funzione del denaro. Il concetto di scarsità quindi è un’enorme bugia con cui indebitare la popolazione ignara, anche indirettamente attraverso le tasse. In un momento di crisi dovrebbe vigere la politica del disavanzo, in quanto essendoci capacità produttive inutilizzate non si creerebbe inflazione, ma si avrebbero anzi nuove entrate per il fisco. L’esatto contrario degli stringenti dettami di Maastricht. Non ci vuole un genio per capire che se lo stato emettesse banconote e cominciasse a investirle in nuove attività, ospedali, strade, fabbriche e così via, risolvendo l’occupazione, non genererebbe inflazione, in quanto quel denaro verrebbe impegnato, senza debiti. Chissà perché nessuno degli stati più evoluti sta adottando una politica di questo tipo, chissà perché nessuno sta proteggendo la propria economia dalla delocalizzazione forzata. Sarà mica perché la sovranità è passata di mano e non appartiene più agli stati?

DOVE PORTERA’ LA CRISI? PREVISIONI 2009-2012

Friday, January 16th, 2009

Entro il 2012 l’imperò statunitense crollerà su se stesso, ci saranno insurrezioni di massa dei senza tetto, rivolte dei contribuenti e il cibo per la prima volta scarseggerà diventando la priorità (non più i regali di natale); ci saranno bande organizzate per le strade e movimenti di resistenza da un angolo all’altro degli USA e il dollaro a quel punto non sarà che carta straccia, svalutato di oltre il 90 per cento. Così prevede il futuro prossimo Gerald Celente. Se fosse uno chiunque ci sarebbe certamente da ridere, ma è stato lui l’analista che ha previsto il crollo dell’Unione Sovietica con largo anticipo. Non ne ha mai mancata una: ha previsto il crack azionario dell’87 (il Lunedì Nero), l’attuale crisi economica, il crollo dei mercati azionari asiatici del 97 e molto altro. Per fortuna, comunque, ci sono anche previsioni ottimistiche: ad esempio un avanzamento nello sfruttamento delle energie rinnovabili, nuove cure dalle staminali e una maggiore diffusione di pratiche olistiche.
Ma non è detto che tutti i mali vengano per nuocere. Secondo voi perché il potere finanziario ha scelto di finanziare proprio un “uomo rinnovato” come Obama? (per delucidazioni in proposito vedere un mio precedente articolo). Forse perché si è accorto di come le cose si stavano mettendo e soltanto un uomo come lui avrebbe dato sufficiente fiducia da contenere la crisi e le ribellioni che ne seguiranno. Ma la domanda è: per quanto tempo? Questa potrebbe essere la fine dell’intero capitalismo come noi lo conosciamo e dei criminali che vi stanno dietro. La bomba sta per esplodere, ma per loro la strada è giunta a un vicolo cieco. Alla prossima Bretton Wood potrebbero non vedersi più i soliti visi. Qualcosa cambierà!

Ma intanto che dire degli 800 campi di concentramento della FEMA (l’agenzia federale USA per le emergenze)?

http://www.sianews.com/modules.php?name=News&file=article&sid=1062

L’immediato non sarà così roseo, ha un potere detonante e lo sentiremo anche qua. In Francia si stanno preoccupando: Emmanuell Todd è un altro di quelli che aveva previsto la caduta dell’Unione Sovietica. Storico francese di fama mondiale, con alle spalle un curriculum invidiabile e un sacco di pubblicazioni. La sua previsione non è molto diversa da quella di Celente, ma annuncia anche un crollo della Cina, che basa la propria economia su quella statunitense (la metà circa del PIL è data dalle esportazioni). “Il centro del mondo tornerà ad essere qui” dice. L’Europa! che con la Russia è in grado di rendersi autosufficiente da tutti i punti di vista, risorse comprese. Senza dubbio un nuovo centro mondiale sarà una valida soluzione per uscire dall’imapsse, e chi lo sa… forse anche per un nuovo ordine mondiale!

DITTATURA BANCARIA GLOBALE

Friday, January 9th, 2009

C’è un sistema trasversale di potere, che sfugge a ogni controllo politico, una sorta di elite bancaria e finanziaria, garantita dalla legge stessa, ma al di sopra di essa; una sorta di dittatura invisibile e oppressiva, che si manifesta nella maniera più subdola e coi nomi più innocui: inflazione, crisi, neoliberismo…
Ma bando alle ciance! Adesso vi voglio mostrare un po’ di documenti sconcertanti. Partiamo dalla BCE, organismo privato, sovra-nazionale, che conta tra i suoi azionisti le rispettive banche centrali, anch’esse private. Come si può chiaramente leggere nel Trattato sull’Unione Europea, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nel 1992, all’articolo 107:

“Nell’esercizio dei poteri e nell’assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dal presente trattato e dallo Statuto del SEBC, né la BCE né una Banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai Governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari nonché i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell’assolvimento dei loro compiti”.

Per gli scettici esiste comunque il sito dell’EUR-Lex, che si occupa della pubblicazioni di tutti gli atti ufficiali inerenti il diritto europeo:

http://eur-lex.europa.eu/it/treaties/dat/11992M/htm/11992M.html

C’è poi la banca delle banche, la Banca dei Regolamenti Internazionali, che non sarebbe altro che il punto di riferimento per le banche centrali di tutto il mondo. Ha sede a Basilea, in Svizzera. Nell’accordo col Consiglio Federale Svizzero, all’articolo 3 si legge:

“Gli edifici, o le parti di edifici, e il terreno attinente che,
chiunque ne sia il proprietario, sono utilizzati ai fini propri della
Banca, sono inviolabili. Nessun rappresentante dei poteri
pubblici svizzeri può accedervi senza l’esplicito consenso della Banca.”

All’articolo 4, “Immunità di giurisdizione e di esecuzione”, si legge… badate bene: “LA BANCA BENEFICIA DELL’IMMUNITA’ DI GIURISDIZIONE”, tranne che in una piccola serie di situazioni assai improbabili.

Per gli scettici esiste anche in questo caso un link (pensate un po’…):

http://www.bis.org/about/headquart-i.pdf

Qualcuno naturalmente ha espresso il proprio disappunto verso questo potere e sono molte le denunce a tal proposito, ma quasi tutte con lo stesso esito. Come è successo all’ultima denuncia sul reddito da signoraggio, respinta in Cassazione nel 2006 con la seguente motivazione:
“Ai giudici non compete sindacare il modo in cui gli Stati svolgono le funzioni di politica monetaria, di adesione ai trattati internazionali e di partecipazione agli organismi sovranazionali”.

Ma se non compete ai giudici, a chi compete allora? Ci troviamo di fronte a un organo incostituzionale che non può essere giudicato da nessuno? E’ a questo che devo pensare?

Ma per i soliti (molti, moltissimi…) scettici, ecco il link:

http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio/cass_SS_UU_16751_06.pdf

Sembra dunque esistere una casta di intoccabili, in grado di prendere decisioni di politica economica internazionale, che hanno un peso enorme sulle conseguenti scelte politiche e sociali dei singoli stati. Per citare solo un esempio, in Italia è dal 1982 che il Tesoro non ha più alcun potere decisionale per quanto concerne il Tasso Ufficiale di Sconto (adesso Tasso Ufficiale di Riferimento europeo). Gli azionisti della Banca D’Italia sono in maggioranza privati. Le banche centrali del mondo sono principalmente organismi privati.
Ma… nessuno stato può sindacare sul loro operato.
Eh già!