Archive for September, 2009

LA STORIA SEGRETA DELLE AZIENDE FARMACEUTICHE

Friday, September 25th, 2009

Il recente battage mediatico a favore della vaccinazione di massa potrebbe avere conseguenze più disastrose della diffusione stessa del virus. La storia insegna: gravi errori, contaminazioni accidentali e crimini sono più volte stati nascosti dall’industria farmaceutica. Ne documentiamo alcuni fatti.

I CAMPIONI CONTAMINATI DELLA BAXTER
Nel febbraio 2009, la Baxter ha contaminato accidentalmente campioni del virus influenzali H3N2 con il virus dell’aviaria H5N1 e sono poi  finiti in laboratori cechi, sloveni, tedeschi e austriaci. Una mescolanza che se avesse infettato qualcuno, sarebbe potuta servire da incubatrice per nuove specie pericolose per l’uomo. L’errore è venuto allo scoperto quando alcuni furetti sono morti, in seguito all’inoculazione. Non si capisce come questo sia potuto accadere, considerando gli scrupolosi protocolli di sicurezza; la stampa ceca si è interrogata riguardo l’eventuale intenzione di provocare una pandemia.
A pochi mesi dall’accaduto, la Baxter è ora una delle compagnie in prima linea per mettere a punto un vaccino contro l’influenza A/H1N1. Ci sarà da fidarsi?
Fonte: http://www.bloomberg.com/…

IL VIOXX
L’antinfiammatorio Vioxx, i cui effetti indesiderati sono noti sin dal 2000, è stato commercializzato sino al 2004, aggiungendo solo parziali informazioni sui reali rischi nel 2002. Nel frattempo il farmaco, secondo gli esperti, ha provocato ictus, infarti e altri gravi effetti a 140 mila americani. La Merck sapeva ma per quattro anni non ha fatto quasi nulla né per informare i pazienti, né per ritirare il farmaco. Anzi, ha continuato a pubblicizzare il prodotto. Nel 2007 ha dovuto pagare 4,8 miliardi per rispondere alle 47 mila cause avviate.
Fonte: http://www.report.rai.it/…

IL VIRUS SV40 E IL VACCINO PER LA POLIO
Tra il 1955 e il 1962, dai 10 ai 30 milioni di persone presero il virus SV40, che aveva infettato i vaccini per la polio. Questo agente provoca il cancro negli animali, ma non è ancora stato dimostrato se è in grado di provocarlo nell’uomo.
Fonte: http://dceg2.cancer.gov/…

IL FARMACO PER EMOFILIACI E IL VIRUS HIV
Nel marzo del 1983 la C.D.C. rese noto che un farmaco per emofiliaci, Factor VIII, era contaminato dal virus HIV. Molte persone sarebbero in seguito morte di AIDS, ma la Bayer continuò a vendere il farmaco incriminato in Asia, in Europa e in America Latina, mentre in America vendeva già il farmaco sicuro, ben sapendo che questo avrebbe provocato una strage. La compagnia sperava, così facendo, di preservare i profitti, vincolati da contratti a prezzi prestabiliti. Produrre il farmaco nella vecchia maniera costava certamente meno e c’erano enormi giacenze da smaltire. Fu solo nel 1985 che l’FDA realizzò che la compagnia vendeva il farmaco contaminato oltreoceano e l’intera faccenda venne risolta e messa sotto silenzio, senza allertare il Congresso o la popolazione.
Fonte: http://www.nytimes.com/…

L’ITALIA DEI FARABUTTI

Friday, September 25th, 2009

“Farabutti” era il titolo della puntata di esordio della nuova stagione di Anno Zero. Travaglio non doveva nemmeno esserci, la Rai ha deciso di non rinnovargli il contratto, ma Santoro ha detto: “Senza Travaglio non può esserci Anno Zero”. Forse era solo un modo per far saltare la trasmissione, dato che non può essere chiusa in quattro e quatr’otto. C’è una sentenza del Tribunale di Roma del 2005 che impone la reintegrazione di Santoro in prima serata. Eppure, andando contro i suoi stessi interessi, la Rai ha messo un altro bastone tra le ruote di Anno Zero, impedendo agli spot pubblicitari di andare in onda, tra l’altro disponibili da tempo nella pagina di Youtube dell’azienda.
Nella lista dei personaggi scomodi non manca certo la Gabanelli, che di recente ha reso noto che la trasmissione Report non ha più la copertura legale della Rai. Si tratta di fatti che presi singolarmente non dicono molto, ma se messi in prospettiva con il caso Mentana, il caso Vauro, o più di recente con la censura di un video delle Iene e lo spostamento di Ballarò per dare visibilità a Berlusconi, ospite di Porta a Porta, prefigurano un quadro decisamente di regime.
Questo spiega la sete di informazione della gente e il sempre maggiore successo di iniziative popolari. Grillo ha portato nelle piazze centinaia di migliaia di persone col solo ausilio della rete, mentre Travaglio collabora a un nuovo quotidiano di grande successo. Ancora prima dell’uscita erano già trentamila gli abbonati. Poi il 23 settembre è arrivato in edicola con 150 mila copie e ha segnato un tutto esaurito nelle prime ore del mattino, costringendo al raddoppio della tiratura. Un record storico senza precedenti!
Ora abbiamo un’altra opportunità per la democrazia di questo paese, dopo che ci hanno tolto il voto di preferenza e ci hanno “regalato” una “legge porcata”, ed è quella di dare almeno un voto all’informazione.

UN ALTRO UNDICI SETTEMBRE PER ATTACCARE L’IRAN?

Monday, September 21st, 2009

Lo strano caso dell’Arctic Sea, il mercantile scomparso il 24 luglio scorso e riapparso a Capo verde in agosto, continua a sollevare interrogativi. E’ poco credibile la versione secondo cui sarebbero stati dei pirati a dirottare il carico diretto in Algeria: nella Manica non ce ne sono da secoli. Inspiegabile anche l’intervento della flotta russa e della Nato, costato di certo più dello stesso carico di legname. Dunque cosa si nasconde dietro all’Arctic Sea? Secondo il quotidiano israeliano Ha’aretz, il carico trasportava batterie anti missile S-300 che il governo russo avrebbe venduto all’Iran. Della stessa opinione è il Moscow Times, questo spiega la visita non ufficiale di Netanhyau a Mosca. Ma perché non passare dal mar Caspio, mettendo a rischio un’impresa coperta? Secondo fonti militari russe la nave in realtà trasportava missili nucleari recuperati dal sommergibile Kursk, affondato nel 2001, che dovevano essere smaltiti in Texas. Ma chi sono le otto persone arrestate dai russi? Sono forse agenti del Mossad? La faccenda si complica e ricorda da vicino la vicenda del B-52 che il 30 agosto 2007 volò per errore con sei missili nucleari dalla base di Minot a quella di Barskdale. Secondo fonti interne all’Aviazione Statunitense, non si trattava di uno sbaglio ma di un dietro front vero e proprio, o meglio, di un ammutinamento interno all’aviazione per impedire che le testate raggiungessero la vera destinazione, il Medio Oriente.
Un’attacco nucleare all’Iran è comunque da escludere per l’Artic Sea, anche perché difficilmente verrebbe sferrato senza il sostegno dell’opinione pubblica. Ci vuole un’altra Undici Settembre o una nuova Pearl Harbour, per giustificare un intervento duro e decisivo. Ma l’ossessione Israelo-americana non si è certo arrestata con Obama. Lo abbiamo visto in Afghanistan e in Pakistan, e nei piani di certo non mancano i cosiddetti “Stati Canaglia”: Iran, Siria, Venezuela e Corea del Nord.

Fonti:

http://www.la7.it/…
http://it.peacereporter.net/…
http://www.ariannaeditrice.it/…
http://www.megachipdue.info/…

LA GRANDE TRUFFA DEGLI OGM

Tuesday, September 15th, 2009

Cos’è un OGM?

E’ un Organismo Geneticamente Modificato, cioè un organismo in cui è stato inserito il gene di una specie differente. Ad esempio le fragole in cui è stato inserito il gene di un pesce artico.

Cos’è la Monsanto?

Il maggior produttore mondiale di sementi geneticamente modificate. In passato è stato produttore dell’agente arancio, un erbicida tossico usato nella guerra in Vietnam, che provoca tuttora malformazioni alle popolazioni locali. La Monsanto ha anche brevettato l’aspartame e i PCB, poi vietati in quanto tossici.

Gli OGM sono pericolosi?

Ci sono decine e decine di studi che confermano la dannosità degli OGM. Allergie, lesioni intestinali, abbassamento delle difese immunitarie, sterilità, affezioni del pancreas e resistenza agli antibiotici sono tutte manifestazioni primarie, ma anche nelle generazioni future possono manifestarsi alterazioni fisiologiche, come dimostra lo studio della russa Irina Ermakova.

Perché è così difficile creare un OGM sicuro?

Perché, come reso evidente dal Progetto Genoma, non esiste una correlazione esatta tra gene e proteina e nessuno sa se un gene che codifica una determinata sostanza in un insetto, sia in grado di produrre la stessa in una pianta. In secondo luogo, non è possibile prevedere dove si inserirà il genoma iniettato, né quali saranno le interazioni con gli altri geni. Il risultato di tutto questo è la creazione di mostri. L’ingegneria genetica conosce ancora troppo poco riguardo alla vita per manipolarla.

Ci sono rischi per l’ambiente?

Sì, la contaminazione delle colture autoctone, l’alterazione dell’ecosistema, la diminuzione delle varietà, lo sviluppo di parassiti più resistenti. Secondo un rapporto di Friends of the Earth l’uso di pesticidi è addirittura aumentato invece di diminuire. In Canada tutti i campi di colza sono stati contaminati e le coltivazioni locali sono praticamente scomparse.

Perché i produttori di sementi sono interessati agli OGM?

Principalmente perché sono brevettabili. Il controllo delle principali colture garantirebbe il controllo globale sul cibo.

Gli Ogm possono risolvere il problema della fame nel mondo?

Sinora le coltivazioni OGM non hanno mostrato incrementi produttivi e comunque il problema della fame è più legato alla ripartizione del cibo che all’effettiva produzione. Le monoculture ogm riducono le varietà e questo, nel caso di una malattia, causerebbe la perdita di tutto il raccolto, con conseguenze devastanti su vaste aree.

La legislazione europea ci tutela?

Non molto, infatti non c’è alcuna indicazione in etichetta per contaminazioni o ingredienti OGM nel complesso inferiori allo 0,9%. Il 30% cento dei mangimi è OGM, ma non c’è alcun obbligo di informare l’utente. Una proposta interessante sarebbe di spingere i governi alla regolamentazione di un’etichettatura “Ogm free”.

Fonti:
Il Consapevole, num. 20
AAM Terra Nuova, num. 228
Greenpeace