Archive for June, 2010

PRESCRIVETE DROGHE E… ZITTI!

Friday, June 25th, 2010

DITTATURA GLOBALE

Monday, June 7th, 2010

Se dovessi creare una dittatura, non direi agli schiavi a chi giova il lavoro, creerei auto di secondo ordine per loro e direi: “Vedete, siete liberi!” Riempirei le riviste di sogni che non potranno mai nemmeno palpare.

Se dovessi creare una dittatura, fomenterei tutti gli scontri ideologici possibili. Finanzierei giornali di destra e di sinistra, finanzierei fautori di una teoria e pure gli oppositori. Gli schiavi, indaffarati a risolvere finti problemi, non scoprirebbero mai la vera causa delle loro tribolazioni.

Se dovessi creare una dittatura, indebiterei stati e aziende. Ogni tanto ridurrei il credito per fare piazza pulita, sottraendo le proprietà ai debitori insolventi.

Se dovessi creare una dittatura, dovrei innanzitutto essere padrone delle banche. Potrei così dare credito facile alle società che mi appartengono, ma negarlo alle altre. Con la crisi successiva potrei acquisire le multinazionali in fallimento e portarle sotto il mio controllo.

Se dovessi creare una dittatura, dovrei controllare i media, ma non sarebbe difficile possedendo le multinazionali e le banche. Sono loro a pagare la pubblicità e a dettare legge.

Se dovessi creare una dittatura, creerei tanti giornali e poche agenzie stampa; tante reti televisive e due o tre società che le controllano.

Se dovessi creare una dittatura, creerei dei servizi segreti per svolgere operazioni illegali in completa sicurezza; userei invece la legge per querelare gli oppositori. Se la lunga trafila giudiziaria dovesse condurre a una sconfitta, i soldi non mancherebbero. Intanto avrei tappato un po’ di bocche.

Se dovessi creare una dittatura, creerei paradisi fiscali accessibili solo ai grandi gruppi e  fondi neri per corrompere i politici. Selezionerei solo politici con crimini che possano essere usati in futuro per ricattarli e poi finanzierei una campagna colossale, sia a destra che a sinistra, a loro favore. Non sarebbe difficile vincere.

Se dovessi creare una dittatura, creerei programmi TV futili e banali e lascerei alla classe media (la più pericolosa) poco tempo per pensare. La farei ammazzare di lavoro ed esasperare dal traffico. Alla sera la farei sedere davanti al televisore, stremata al punto da essere ipnotizzabile dai messaggi televisivi.

Se dovessi creare una dittatura, farei specializzare gli schiavi e non permetterei loro di avere una cultura generale. Fornirei materiali di studio che riflettano solo parte della letteratura scientifica e farei in modo che leggano il meno possibile le ricerche originali. Sulle riviste pubblicherei solo studi a noi favorevoli.

Se dovessi creare una dittatura, porterei tutte le tecnologie scomode sotto il controllo militare. Qualora qualcuno ideasse una tecnologia di questo tipo, direi che può essere usata come arma e farei sequestrare i materiali, secretando la ricerca, per farla proseguire sui canali dei servizi segreti.

Se dovessi creare una dittatura, inquinerei il cielo e la terra, perché uno schiavo con un sistema immunitario debilitato, sempre stanco, è più facile da controllare.

Se dovessi creare una dittatura, creerei una rete globale di computer, accessibili a chiunque, in modo da leggere il pensiero di tutti attraverso servizi segreti e personale privato. Pagherei staff per disinformare e creare confusione sulla rete. Una persona e un popolo con due idee su un argomento è più debole.

Se dovessi creare una dittatura, non pubblicizzerei il mio volto, finanzierei delle persone fidate e le collocherei nei punti chiave, dando loro una falsa meta positiva, così che non arrivino mai a conoscere il vero obiettivo finale.

Se dovessi creare una dittatura non lo direi certo a qualcuno!

ISRAELE, LO STATO CANAGLIA

Sunday, June 6th, 2010

Questa è solo una lista parziale delle atrocità israeliane…

Operazione Piombo Fuso
Campagna militare a cavallo tra il 2008 e 2009, con oltre mille morti (di cui 300 bambini). Il Rapporto Goldstone dell’ONU ha condannato Israele per crimini contro l’umanità, l’uso di armi al fosforo e armi proibite. L’esercito israeliano (IDF) è ritenuto responsabile di aver colpito deliberatamente i civili in più occasioni, di aver usato bambini come scudi umani, uccidendo anche coloro che sventolavano la bandiera bianca. Alcune famiglie sono state sequestrate e tenute prigioniere, mentre le loro case venivano usate come basi militari. [1]

Freedom Flotilla
L’attacco si è verificato verificato il 31 maggio 2010. Una flotta umanitaria è stata assediata in acque internazionali da elicotteri israeliani. Le navi trasportavano aiuti umanitari, ma le forze militari hanno fatto fuoco contro i civili disarmati. [2]
Il Consiglio di Sicurezza ha condannato gli atti a bordo delle navi, intimando un’indagine. [3]

Testate nucleari
Secondo la rivista di intelligence militare Jane’s, Israele possiede da 100 a 300 testate nucleari, ma non aderisce ad alcun trattato internazionale e non si sottopone ai controlli dell’AIEIA, come fa invece l’Iran. [4]

Pulizia etnica e blocco di Gaza
Miguel d’Escoto Brockmann, Presidente dell’Assemblea Generale dell’ONU, in un incontro nell’ambito della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese, ha paragonato la condizione palestinese all’apartheid sudafricana. [5]
Il blocco di Gaza tiene di fatto in prigione più di un milione di persone, in una striscia lunga appena 40 chilometri. Considerato che 4 persone su 5 dipendono dagli aiuti umanitari per sopravvivere, questo è un crimine e una palese violazione del diritto internazionale. Il blocco difatti limita l’ingresso di cibo, che viene poi venduto a prezzi esorbitanti, e di attrezzature mediche. Molti palestinesi sono morti nell’attesa di un’autorizzazione per un trattamento negli ospedali della Cisgiordania. [6]

Fonti:

[1] http://www2.ohchr.org/english/bodies/hrcouncil/specialsession/9/docs/UNFFMGC_Report.pdf
[2] http://www.youtube.com/user/StaffGrillo#p/u/3/6F6fasuWqLU
[3] http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/06/02/1165593-condanna_blitz.shtml
[4] http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-3873755,00.html
[5] http://www.haaretz.com/print-edition/news/top-un-official-israel-s-policies-are-like-apartheid-1.258238
[6] http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3692/UT/systemPrint