DISSESTO GEOPOLITICO GLOBALE
Il potere sfuggirà dalle mani degli ingordi e la perversa economia, prima o poi, si rivolterà contro i suoi
stessi ideatori. E’ una corsa imprevedibile, il macchinista un pazzo criminale, e noi ci troviamo su un binario morto. Obama doveva essere il salvatore, ma è soltanto il beniamino della Goldman Sachs, un uomo di Brezinsky. L’unica chance per invertire davvero la rotta è di dare ascolto ai veri economisti, a coloro che, con largo anticipo, hanno annunciato ciò che stava per arrivare. Personaggi come Nouriel Roubini della New York University, il gruppo francese Europe 2020, l’analista Gerald Celente, il ricercatore francese Emmanuell Todd o l’ex-analista del Kgb Igor Panarim.
Prima si parlava di dissesto economico, di crisi endemica o strutturale, adesso gli stessi grandi “profeti” parlano già di dissesto geopolitico. I santoni dell’economia hanno una soluzione: Lyndon Larouche, che negli anni si è dimostrato essere un vero guru dell’economia, ha lanciato l’appello finale a Mr. Obama. Gli darà ascolto almeno questa volta? Lo sapremo dopo il G20 di domani.
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April 1st, 2009 at 8:16 pm
Igor Panarin ha detto molto di più…non ha fatto solo “previsioni economiche” ma anche geopolitiche.
http://www.vocidallastrada.com/2009/01/fine-degli-stati-uniti-inizio-del.html
April 1st, 2009 at 8:19 pm
Penso anzi credo che il messaggio di Larouche sia stato indirizzato a chi sta dietro Obama.(ovvio)
Altrimenti,Larouche,che ci vieni a raccontare?